
#EnergyUnion – L’Unione Energetica delle Rinnovabili – l’Internet dell’Energia Democratica
Parliamo di un’Unione Energetica costruita solo di macro connessioni tra nazioni e di sola capacità di inversione di macro flussi.


Parliamo di un’Unione Energetica costruita solo di macro connessioni tra nazioni e di sola capacità di inversione di macro flussi.

convegno “Towards a new legislation on Intellectual Property in the digital single market”.

Lo sfondo é costituito dalle privatizzazioni che questa UE impone ad Italia, Grecia ed altri per “mettere ordine nei conti pubblici”. Ma le privatizzazioni non consistono solo nel vendere i gioielli di famiglia al prezzo delle patate. Non consistono solo nel dare in pasto al vorace profitto di pochi gli asset strategici nazionali.

La traduzione in italiano di “La democrazia energetica in Europa” viene pubblicata sul web per la libera e gratuita condivisione in rete, in un momento in cui nelle istituzioni della UE si va facendo accesa la discussione sulla Strategia di Sicurezza Energetica Europea e sull’Unione Energetica Europea.

L’impertinente orsetto ucraino ha tirato di nuovo la coda al grande orso russo. Così l’arrivo nell’UE del gas russo in transito dall’Ucraina é di nuovo a rischio a partire dal il primo marzo e la Commissione Europea ha chiesto una riunione d’urgenza per cercare di comporre la disputa.

il TTIP causerà una diminuzione degli scambi intra-europei ed indurrà nell’UE una diminuzione del reddito da lavoro ed un aumento della disoccupazione.

Hanno la faccia tosta di chiamare tutto questo “iniziativa di trasparenza sul TTIP”, dato che la possibilità di entrare nel club formato da chi sa ma non parla é il prodotto concreto della volontà espressa dalla Commissione Europea di “aumentare la trasparenza” (testuale) dei negoziati per il TTIP.

Per la prima volta al Parlamento Europeo si é formato un intergruppo “Beni Comuni e Servizi Pubblici”. Io ne sono uno dei promotori, oltre che vicepresidente per il settore di attività relativo ai beni comuni. Un intergruppo é essenzialmente un’occasione per coagulare attorno ad un tema comune deputati che appartengono a diversi gruppi politici. Il primo meeting si é svolto la settimana scorsa (12 febbraio 2015): attraverso questo blog vi aggiornerò sui lavori e sui risultati.

Gli intergruppi possono essere costituiti da deputati appartenenti a gruppi politici diversi e a commissioni parlamentari diverse allo scopo di procedere a scambi di opinioni informali su tematiche particolari e di promuovere i contatti tra i deputati e la società civile.

Pubblichiamo una nostra intervista a Dario Tamburrano, europarlamentare del Movimento 5 stelle. Molto attivo sulle tematiche relative allo sviluppo energetico e all’ambiente è attualmente membro della Commissione Industria, ricerca e energia (ITRE) e della Delegazione per la Russia (D-RU), membro supplente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale (AGRI), della Delegazione per l’Ucraina (D-UA) e della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euronest (DEPA).
Da qualche mese a Bruxelles sono arrivati dei “politici alieni”. Tutti li guardano con sospetto…
La Pravda mi ha intervistato qualche giorno fa sui venti di guerra in Europa, su quello che ne pensa il Parlamento Europeo e sulle opinioni qui in occidente al di fuori delle dichiarazioni dei politici e dei media mainstream. Qui di seguito la traduzione dell’articolo dal russo. Vedere il simbolo del M5S in prima pagina sulla Pravda è stato piuttosto singolare. Ma ormai ci aspettiamo di tutto.