BRUXELLES 19 Novembre dalle 17 in streaming “Non fossilizziamoci! Verso un nuovo modello energetico”

streaming “Non fossilizziamoci! Verso un nuovo modello energetico”

streaming “Non fossilizziamoci! Verso un nuovo modello energetico”

Ugo Bardi, docente di Chimica all’Università di Firenze e fondatore di ASPO Italia (l’associazione italiana per lo studio del picco del petrolio), ha partecipato su mio invito in veste di relatore ad una conferenza sulla sicurezza energetica dell’Unione Europea che si é svolta la settimana scorsa qui al Parlamento Europeo.

In Gran Bretagna l’energia nucleare beneficerà di corposissimi aiuti di Stato. La Commissione Europea – il cui mandato sta per scadere – oggi ha acceso un semaforo verde che equivale al lancio di due bombe atomiche. La prima bomba ha distrutto il mercato unico europeo dell’energia regolato dalla concorrenza e privo di barriere interne, sulla cui necessità la Commissione Europea spende tante parole.

Come si suol dire, cane non morde cane. Non fino in fondo, almeno. Lo si é visto qui al Parlamento Europeo, a proposito di Miguel Arias Cañete, spagnolo, commissario europeo designato a Clima ed Energia.

Il mercato unico europeo dell’energia regolato dalla libera concorrenza è agonizzando ancor prima di nascere e il commissario europeo all’Energia Günther Oettinger lo ha appreso dai giornali.

Egregio futuro commissario Juncker, noi del Movimento 5 Stelle siamo entusiasti per la sua saggia scelta di inserire come secondo punto del suo programma la questione energetica che per noi rappresenta una delle sfide fondamentali che l’Europa e il mondo intero dovrà affrontare il prima possibile.