L’azione M5S a Bruxelles per infondere un’anima “sociale” nell’era della robotica

Sta nascendo il quadro legislativo UE per la rivoluzione nella quale stiamo entrando. Bisogna governarla affinché la possibile liberazione dal lavoro avvenga senza la distruzione del reddito e del welfare. Stiamo entrando in un’era caratterizzata da robot capaci non solo di svolgere compiti meccanici, ma anche di imparare dall’esperienza e di imparare a pensare – per così dire – e quindi di svolgere tutto (o […]

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Bilancio degli ultimi 12 mesi al Parlamento Europeo

Il bilancio del nostro anno di lavoro è come un iceberg. Le vittorie costituiscono la punta di questo iceberg, la sua piccola parte emersa: le nuove etichette energetiche (approvate in plenaria e per le quali sono relatore) e i risultati ottenuti su efficienza energetica, diritti degli autoproduttori-consumatori di energie rinnovabili, no a finanziamenti UE al nucleare. La parte sommersa dell’iceberg, molto più grande, è quella che ci ha consentito di conseguire questi risultati: negli ultimi 12 mesi abbiamo prodotto 720 emendamenti per inserire il punto di vista nostro e del M5S nei 24 dossier che abbiamo seguito in qualità di relatore o relatore ombra all’interno della commissione parlamentare ITRE (industria, energia, ricerca), per la quale sono anche coordinatore.

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Remain… or not remain? Brexit, farfalle e cigni neri.

Quel che ho visto oggi è nessuna incertezza: si va avanti, come se nulla fosse, dogmatici “verso la catastrofe”. Nessun dubbio di fronte alla povertà, all’instabilità climatica, alle migrazioni, alle guerre per le risorse; ancora nulla di fronte alla sequela di fallimenti economici e politici annunciati   La plenaria, quella plenaria straordinaria convocata a Bruxelles per la Brexit sembrava stamane […]

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L’Europa: quale ruolo sul clima?

Il mio contributo (gratuito) al saggio di Edizioni Ambiente “Il Mondo dopo Parigi” “La più grande notizia in merito agli accordi di Parigi è passata per lo più inosservata: per rispettare gli obiettivi concordati bisognerà lasciare sottoterra gran parte delle riserve note ed estraibili di combustibili fossili. Il calcolo esatto é in un saggio pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica Nature […]

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Referendum sociali. Firme per l’acqua pubblica e per cancellare trivelle, inceneritori, cattiva scuola

Un’idea di coesione sociale e di sviluppo sostenibile molto diverse da quella di Renzi. Servono 500 mila firme entro il 25 giugno Invito a firmare e a far firmare – l’ho fatto nello scorso fine settimana –  per i referendum sociali: se indetti ed approvati, cancelleranno trivelle, inceneritori e gli obbrobri che la neolingua governativa chiama “buona scuola”. Io ho […]

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Sbloccato a Bruxelles il piano di azione per fare di Roma una città post-petrolio

Un’interrogazione del M5S Europa spazza via la polvere accumulatasi in molti anni. Se ne discute oggi all’Università La Sapienza Una nostra interrogazione a Bruxelles ha spazzato via la polvere accumulatasi per anni e annorum su Roma come città pioniera dell’energia democratica. La Commissione Europea ha finalmente approvato il PAES della città (Piano di azione per l’energia sostenibile), legato al “Master […]

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Interrogazione sui regali ai petrolieri. Contrastano con le norme UE

Concessioni perpetue e possibilità di rimandare all’infinito la rimozione degli impianti inutilizzati. Ora attendiamo risposte Trivelle, non é mica finita. Le concessioni perpetue entro le 12 miglia e la possibilità di rimandare all’infinito lo smantellamento delle piattaforme inutilizzate – i due regali ai petrolieri che il referendum mirava a cancellare – contrastano con la normativa UE e sono l’oggetto di […]

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L’UE verso il riarmo. L’Europarlamento chiede di creare un esercito

Risoluzione approvata a maggioranza senza valore legislativo, ma di grande significato politico: invita a usare a fini militari il 2% dei PIL nazionali Creare un esercito UE. Cementare l’Unione Europea attraverso un’alleanza militare (ogni Stato membro pertanto obbligato a difendere un altro Stato membro in caso di attacco) ed utilizzare per scopi militari il 2% dei PIL nazionali. Non crediamo […]

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