M5S

Istruzione | I figli della troika e le non-risposte del ministro Giannini

Si potrebbe lungamente discutere sulla necessità di pagare il debito pubblico con il sangue, il sudore e le lacrime dei cittadini. Comunque durante l’audizione del ministro dell’Istruzione Giannini davanti alla commissione Itre del Parlamento europeo, avvenuta la scorsa settimana, ho voluto mettere l’accento sul fatto che tagliare i fondi della scuola per diminuire il debito pubblico è una decisione assolutamente insensata. Essa infatti ipoteca non solo il presente ma anche il futuro: costruire il domani é impossibile quando si toglie ossigeno all’istruzione, all’università, alla ricerca.

Bilancio UE | Tagliano le radici dell’albero e dicono che serve per farlo crescere

Il concetto di “potare l’albero per farlo crescere”, già di suo piuttosto bizzarro, diventa assolutamente aberrante quando la potatura viene effettuata sulle radici. In ogni comunicazione o testo o report dell’Unione Europea si cita ogni dove la parola “crescita” (come se fosse possibile la crescita economica infinita, basata sullo sfruttamento materiale, in un mondo dotato di risorse naturali limitate)) e poi cala la scure sulle iniziative volte a stimolare l’occupazione ed il rilancio economico.

Energia | L’Italia non è in Europa. Le non-risposte del ministro Guidi

L’Italia non è in Europa. Ovvero: gli spalma-incentivi e gli altri provvedimenti con cui i Governi (da Monti in poi) hanno tartassato le energie rinnovabili non sono in linea con le politiche dell’Unione Europea. Lo ha ammesso martedì il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi durante la sua visita alla Commissione Itre (industria, energia, ricerca e telecomunicazioni) del Parlamento Europeo.

PROPAGANDA | La RAI e il TTIP

Ecco cosa scrive e trasmette la RAI (la televisione pubblica che dovrebbe informare i cittadini) in occasione del Semestre di Presidenza Italiana e della discussione in atto presso il Parlamento Europeo relativa al TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership).

COMMISSIONE ITRE | 22-7-2014 Interventi su TTIP, sicurezza energetica, acciaio in Italia

non vorrei che l’Europa andasse a cercare il vantaggio di un trattato come il TTIP anche relativamente ad un’energia che gli americani non potranno fornirci per motivi geologici e anche per motivi economici relativi alla liquefazione, al trasporto e alla rigassificazione e quindi non vorremmo che noi ci trovassimo a perdere delle forniture che al momento sono necessarie per la nostra prosperità; tra l’altro non vorrei che questo diventasse un cavallo di Troia ovvero che la scusa energetica del TTIP non venga invece usata perché si introduca nella nostra legislazione un cavallo di Troia per abbattere anni di politiche a tutela del consumatore e scardinare il principio di precauzione e per favorire ancora una volta di più il mercato globale rispetto a quello locale e grandi gruppi mondiali a scapito delle imprese locali europee.”