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 Secondo la Commissione Europea, il CETA porta benefici alla gente e al mondo degli affari(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/press/index.cfm?id=1524]])) perché fa aumentare gli scambi commerciali fra UE e Canada e, con questo, contribuisce a generare crescita economica ed occupazione(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2016/july/tradoc_154775.pdf]])). Secondo la Commissione Europea, il CETA porta benefici alla gente e al mondo degli affari(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/press/index.cfm?id=1524]])) perché fa aumentare gli scambi commerciali fra UE e Canada e, con questo, contribuisce a generare crescita economica ed occupazione(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2016/july/tradoc_154775.pdf]])).
  
-Tuttavia gli [[studi di impatto del CETA]] che la stessa Commissione Europea [[studi_di_impatto_del_ceta#gli_studi_della_commissione_europea_un_aumento_del_pil_da_prefisso_telefonico_internazionale|ha richiesto e finanziato]] prospettano un aumento del PIL europeo compreso fra lo 0,03% e lo 0,08% complessivo nell’arco di sette anni: nel migliore dei  casi, lo 0,012% all’anno. Un aumento così esiguo può essere assorbito e cancellato dal margine di errore che é naturale in qualsiasi proiezione economica. Inoltre questo piccolo aumento del PIL sarebbe accompagnato da [[studi_di_impatto_del_ceta#gli_effetti_collaterali_indesiderabili|effetti collaterali indesiderabili]]: fra l'altro, 167.000 europei dovrebbero [[studi_di_impatto_del_ceta#posti_di_lavoro_distrutti|cercarsi un nuovo lavoro]].+Tuttavia gli [[studi di impatto del CETA]] che la stessa Commissione Europea [[studi_di_impatto_del_ceta#gli_studi_della_commissione_europea_un_aumento_del_pil_da_prefisso_telefonico_internazionale|ha richiesto e finanziato]] prospettano un aumento del PIL europeo compreso fra lo 0,03% e lo 0,08% complessivo nell’arco di sette anni: nel migliore dei  casi, lo 0,012% all’anno. Un aumento così esiguo può essere assorbito e cancellato dal margine di errore che é naturale in qualsiasi proiezione economica. Inoltre questo piccolo aumento del PIL sarebbe accompagnato da [[studi_di_impatto_del_ceta#gli_effetti_collaterali_indesiderabili|effetti collaterali indesiderabili]]: fra l'altro, 167.000 europei dovranno probabilmente [[studi_di_impatto_del_ceta#posti_di_lavoro_distrutti|cercarsi un nuovo lavoro]].
  
 Uno [[studi_di_impatto_del_ceta#disoccupazione_e_disuguaglianza_lo_studio_indipendente|studio di impatto indipendente]] tratteggia invece esiti funesti del CETA sull’UE, particolarmente acuti in Italia e in Francia: compressione salariale, diminuzione delle entrate pubbliche, perdita di posti di lavoro, diminuzione del PIL. Uno [[studi_di_impatto_del_ceta#disoccupazione_e_disuguaglianza_lo_studio_indipendente|studio di impatto indipendente]] tratteggia invece esiti funesti del CETA sull’UE, particolarmente acuti in Italia e in Francia: compressione salariale, diminuzione delle entrate pubbliche, perdita di posti di lavoro, diminuzione del PIL.