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 Alla cooperazione normativa partecipano solo il Canada e l’UE: gli Stati membri non hanno né voce né ruolo, anche se saranno poi chiamati a recepire le norme UE nate da una concertazione col Canada. Alla cooperazione normativa partecipano solo il Canada e l’UE: gli Stati membri non hanno né voce né ruolo, anche se saranno poi chiamati a recepire le norme UE nate da una concertazione col Canada.
  
-La cooperazione normativa é volontaria (articolo 21.2.6 del CETA) ma UE e Canada ne riconoscono l’importanza (articolo 21.2.3) e devono essere pronti a produrre giustificazioni scritte se la rifiutano (articolo 21.2.6). Secondo un parere legale richiesto dalla Camera del lavoro di Vienna(([[https://media.arbeiterkammer.at/wien/PDF/studien/Regualtory_Coop_Stoll_EN_WEB_Juni2015_neu.pdf]])) a tre giuristi guidati da  Peter-Tobias Stoll dell’Università Georg August di Göttingen,  il rifiuto alla cooperazione normativa può innescare il meccanismo di risoluzione delle controversie fra Stato e Stato contemplato dal CETA.+La cooperazione normativa é volontaria (articolo 21.2.6 del CETA) ma UE e Canada ne riconoscono l’importanza (articolo 21.2.3) e devono essere pronti a produrre giustificazioni scritte se la rifiutano (articolo 21.2.6). Secondo un parere legale richiesto dalla Camera del lavoro di Vienna(([[https://media.arbeiterkammer.at/wien/PDF/studien/Regualtory_Coop_Stoll_EN_WEB_Juni2015_neu.pdf]])) a tre giuristi guidati da  Peter-Tobias Stoll dell’Università Georg August di Göttingen,  il rifiuto alla cooperazione normativa può innescare il meccanismo di risoluzione delle controversie fra Stato e Stato contemplato dal CETA. Questo meccanismo, a sua volta, offre la possibilità di sanzioni o di compensazioni commerciali.
  
 Il CETA contiene poche prescrizioni esplicite relative alla cooperazione normativa. Elenca piuttosto le modalità attraverso le quali essa può verificarsi: fra l’altro, su richiesta del partner commerciale, UE e Canada possono scambiarsi i testi delle norme in attesa di adozione e prendere in considerazione le reciproche proposte di correzione; inoltre possono inviare al partner commerciale - non c'è nemmeno bisogno di una sua richiesta - le bozze di proposte legislative relative a [[pesante_effetto_sull_agricoltura_ue#il_cavallo_di_troia_le_misure_sanitarie_e_fitosanitarie|norme sanitarie e fitosanitarie]]. Le bozze sono riferite ai primissimi stadi della stesura: in questo caso, è contemplato che la cooperazione normativa avvenga già durante la redazione delle norme. Il CETA contiene poche prescrizioni esplicite relative alla cooperazione normativa. Elenca piuttosto le modalità attraverso le quali essa può verificarsi: fra l’altro, su richiesta del partner commerciale, UE e Canada possono scambiarsi i testi delle norme in attesa di adozione e prendere in considerazione le reciproche proposte di correzione; inoltre possono inviare al partner commerciale - non c'è nemmeno bisogno di una sua richiesta - le bozze di proposte legislative relative a [[pesante_effetto_sull_agricoltura_ue#il_cavallo_di_troia_le_misure_sanitarie_e_fitosanitarie|norme sanitarie e fitosanitarie]]. Le bozze sono riferite ai primissimi stadi della stesura: in questo caso, è contemplato che la cooperazione normativa avvenga già durante la redazione delle norme.
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 ===== Primo siluro: l'approccio "scientifico" agli OGM ===== ===== Primo siluro: l'approccio "scientifico" agli OGM =====
  
-Attraverso il CETA, UE e Canada (articolo 25 del trattato, dedicato a dialoghi bilaterali e cooperazione) concordano di “facilitare la cooperazione” su temi di comune interesse, compresi biotecnologie ed accesso al mercato dei prodotti agricoli giotecnologici, ossia gli OGM (articolo 25.2). +Attraverso il CETA, UE e Canada (articolo 25 del trattato, dedicato a dialoghi bilaterali e cooperazione) concordano di “facilitare la cooperazione” su temi di comune interesse, compresi biotecnologie ed accesso al mercato dei prodotti agricoli biotecnologici, ossia gli OGM (articolo 25.2). 
  
 Un processo di approvazione dei prodotti biotecnologici efficiente e “basato sulla scienza” figura fra gli obiettivi condivisi cui le parti danno risalto (articolo 25.2) insieme alla cooperazione normativa per minimizzare gli effetti negativi sul commercio delle pratiche normative. Un processo di approvazione dei prodotti biotecnologici efficiente e “basato sulla scienza” figura fra gli obiettivi condivisi cui le parti danno risalto (articolo 25.2) insieme alla cooperazione normativa per minimizzare gli effetti negativi sul commercio delle pratiche normative.
  
-Attraverso il CETA, dunque, l’UE si pone invece l’obiettivo di normare l’approvazione degli OGM non più secondo il principio di precauzione, come ha fatto finora, ma "in base alla scienza". Proprio "in base alla scienza"(([[ http://www.inspection.gc.ca/about-the-cfia/organizational-information/president/cfso-cvo-cpho/eng/1323267988971/1323268082556]])) il Canada ritiene che i “nuovi alimenti” (OGM compresi)  siano sicuri come i loro omologhi convenzionali(([[http://www.hc-sc.gc.ca/fn-an/gmf-agm/fs-if/faq_1-eng.php#b2]])). Di conseguenza in Canada la presenza di OGM non viene indicata sulle etichette dei cibi(([[http://www.inspection.gc.ca/food/labelling/food-labelling-for-industry/method-of-production-claims/genetically-engineered-foods/eng/1333373177199/1333373638071]])) e le procedure di approvazione sono molto più snelle e rapide di quelle europee.+Attraverso il CETA, dunque, l’UE si pone invece l’obiettivo di normare l’approvazione degli OGM non più secondo il principio di precauzione, come ha fatto finora, ma "in base alla scienza". Proprio "in base alla scienza"(([[ http://www.inspection.gc.ca/about-the-cfia/organizational-information/president/cfso-cvo-cpho/eng/1323267988971/1323268082556]])) il Canada ritiene che i “nuovi alimenti” (OGM compresi)  siano sicuri come i loro omologhi convenzionali(([[http://www.hc-sc.gc.ca/fn-an/gmf-agm/fs-if/faq_1-eng.php#b2]])). Di conseguenza in Canada la presenza di OGM non viene obbligatoriamente indicata sulle etichette dei cibi(([[http://www.inspection.gc.ca/food/labelling/food-labelling-for-industry/method-of-production-claims/genetically-engineered-foods/eng/1333373177199/1333373638071]])) e le procedure di approvazione sono molto più snelle e rapide di quelle europee.
  
 Il dialogo fra UE e Canada istituito dal CETA su OGM e prodotti agricoli biotecnologici copre ogni tema ritenuto rilevante dalle due parti, compresi l’iter per l’approvazione degli OGM, le prospettive commerciali ed economiche delle future approvazioni, i provvedimenti legati alle biotecnologie che possono avere influenza sul commercio bilaterale, l’impatto sul commercio dell’approvazione non contemporanea di prodotti biotecnologici, ogni nuova normativa nel campo biotecnologico. [[modificare_se_stesso#il_ceta_joint_committee|Il CETA Joint Committee]] ha facoltà di ampliare ulteriormente le aree della cooperazione in materia di biotecnologie (articolo 25.1). Il dialogo fra UE e Canada istituito dal CETA su OGM e prodotti agricoli biotecnologici copre ogni tema ritenuto rilevante dalle due parti, compresi l’iter per l’approvazione degli OGM, le prospettive commerciali ed economiche delle future approvazioni, i provvedimenti legati alle biotecnologie che possono avere influenza sul commercio bilaterale, l’impatto sul commercio dell’approvazione non contemporanea di prodotti biotecnologici, ogni nuova normativa nel campo biotecnologico. [[modificare_se_stesso#il_ceta_joint_committee|Il CETA Joint Committee]] ha facoltà di ampliare ulteriormente le aree della cooperazione in materia di biotecnologie (articolo 25.1).
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 Uno degli scopi della cooperazione normativa fra UE e Canada, recita il CETA  (articolo 21.3.d), è contribuire al miglioramento della competitività industriale ricercando un comune approccio normativo "neutrale dal punto di vista tecnologico" Uno degli scopi della cooperazione normativa fra UE e Canada, recita il CETA  (articolo 21.3.d), è contribuire al miglioramento della competitività industriale ricercando un comune approccio normativo "neutrale dal punto di vista tecnologico"
  
-La neutralità tecnologica é un principio caro alle dottrine economiche liberiste: stabilisce che i legislatori non devono individuare tecnologie vincenti o perdenti e non devono agevolare o penalizzare i prodotti per la tecnologia su cui sono basati. Il principio fu utilizzato per la prima volta alla fine degli Anni 90 in ambito WTO (Organizzazione Mondiale per il Commercio) per l’accordo sulle telecomunicazioni, campo in cui continua ad essere principalmente utilizzato.+La neutralità tecnologica é un principio caro alle dottrine economiche liberiste: stabilisce che i legislatori non devono individuare tecnologie vincenti o perdenti e non devono agevolare o penalizzare i prodotti a causa della tecnologia su cui sono basati. Il principio fu utilizzato per la prima volta alla fine degli Anni 90 in ambito WTO (Organizzazione Mondiale per il Commercio) per l’accordo sulle telecomunicazioni, campo in cui continua ad essere principalmente utilizzato.
  
 Estendere il principio a tutte le attività industriali - come fa il CETA - significa impegnare i legislatori a non privilegiare nessuna delle procedure con le quali le materie prime vengono trasformate in prodotti: ossia, una centrale a carbone per [[ambiente_e_lavoro#energia|la produzione di energia elettrica]] deve essere trattata nello stesso modo di una centrale fotovoltaica e deve godere dei medesimi diritti ed incentivi. Estendere il principio a tutte le attività industriali - come fa il CETA - significa impegnare i legislatori a non privilegiare nessuna delle procedure con le quali le materie prime vengono trasformate in prodotti: ossia, una centrale a carbone per [[ambiente_e_lavoro#energia|la produzione di energia elettrica]] deve essere trattata nello stesso modo di una centrale fotovoltaica e deve godere dei medesimi diritti ed incentivi.