Migranti. L’Italia accoglierà l’11% dei richiedenti asilo nell’UE

La Commissione Europea ha approvato l’ “agenda migranti”: propone di accogliere in un anno 200.000 richiedenti asilo, ripartiti fra gli Stati membri in pase a criteri che tengono conto di popolazione residente, PIL, tasso di disoccupazione. All’Italia ne toccherà l’11%: 22.000 persone. Solo Germania e Francia hanno quote superiori. Gran Bretagna, Danimarca e Irlanda non prenderanno nessuno: é ancora da ufficializzare ma é già ragionevolmente chiaro.

Il comunicato stampa della Commissione Europea parla (di nuovo) degli stanziamenti triplicati per l’operazione Triton: non dice, tuttavia, che il nuovo budget é comunque inferiore a quello messo a disposizione dall’Italia – da sola – per l’operazione Mare Nostrum e non si sa quando verrà effettivamente stanziato. Non accenna nemmeno ai differenti obiettivi di Mare Nostrum (salvare vite umane in acque internazionali) e di Triton, che si limita al controllo delle frontiere: e la gente anneghi pure.

L’UE, poi, vuole bombardare i barconi che partono dalla Libia. L’ONU ha già ammonito che non bisogna farlo per non mettere in pericolo la vita dei migranti.

Nessuno, infine, sembra ricordare un fatto: gli sbarchi erano un problema molto, molto meno drammatico fino al momento in cui Francia, Gran Bretagna e USA hanno avuto la brillante idea di bombardare la Libia di Gheddafi, trasformandola in un territorio destabilizzato e in preda alla guerra fra bande.

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