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La NATO del commercio. Cos'è il TTIP
Il TTIP é un accordo commerciale di libero scambio - viene definito il più grande trattato commerciale della storia - in corso di negoziazione segreta fra Stati Uniti ed Unione Europea. Se verrà approvato, cambierà in modo considerevole la vita di tutti e di ciascuno. L'acronimo sta per “Transatlantic Trade and Investment Partnership”, accordo transatlantico sul commercio e sugli investimenti.
1) L'eliminazione delle barriere tariffarie e non tariffarie
Il TTIP mira ad abolire quanto più possibile le barriere tariffarie e le barriere non tariffarie fra USA ed UE, così creare un grande mercato in cui le merci, i servizi, gli investimenti possano circolare liberamente. Questo, dicono USA ed UE, moltiplicherà gli scambi fra le due sponde dell'Atlantico, e quindi farà crescere il PIL: dunque il TTIP è un albero della cuccagna.
Tuttavia gli stessi fautori del TTIP stimano che esso comporterà un aumento del PIL europeo da prefisso telefonico (0,03% all'anno) e uno studio di impatto indipendente attribuisce al trattato effetti gravemente negativi sull'economia europea.
1a) Le barriere tariffarie
Le barriere tariffarie sono i dazi che si pagano alle frontiere. Quelle fra USA ed UE sono già molto ridotte e di solito inferiori al 3%1).
Il grafico che illustra l'entità delle barriere tariffarie fra USA ed UE si riferisce al 2007 ed è tratto da “Reducing trans-atlantic barriers to trade and investiment”, lo studio che l'UE è solita usare come prova dell'opportunità e necessità di stipulare il TTIP.
Le uniche eccezioni all'esiguità delle barriere tariffarie sono rappresentate dagli alimenti trasformati (dazio di ingresso nell'UE pari al 14,6%) e dai veicoli a motore (dazio di ingresso nell'UE pari all'8%)
1b) Le barriere non tariffarie
Le barriere non tariffarie invece sono numerose e molto significative, e la loro abolizione o riduzione é il vero obiettivo del TTIP. Le barriere non tariffarie fondamentalmente sono2)
- gli standard tecnici dei prodotti e i regolamenti che presiedono alla loro produzione, spesso diversissimi fra USA ed UE: per questo motivo varie merci made in USA non sono accettate nell'UE e viceversa
- qualsiasi legge o normativa che possa influenzare il libero commercio di un prodotto o di un servizio
La tabella illustra l'entità (scala 1-100) delle barriere non tariffarie fra USA ed UE nei vari settori commerciali così come essa viene percepita dalle aziende. E' sempre tratta da “Reducing trans-atlantic barriers to trade and investiment”.
1c) I problemi legati all'eliminazione delle barriere non tariffarie
Adesso le merci prodotte negli USA rispondono a standard diversi rispetto alle merci omologhe prodotte nell'UE: vale per le auto (sono diverse le luci, i limiti di emissioni di anidride carbonica, le cinture di sicurezza3)), il cibo, i cosmetici, i prodotti chimici… Vale praticamente per tutto. Gli standard europei, in linea generale, sono più attenti alla protezione della salute e dell'ambiente.
Uniformando gli standard, la medesima auto, il medesimo prodotto chimico, il medesimo cosmetico potranno essere venduti indifferentemente sia negli Stati Uniti sia nell'Unione Europea.
Gli Stati Uniti accetteranno mai di adeguarsi in tutto e per tutto agli standard europei? Sembra proprio che non ne abbiano la benché minima intenzione4). Dunque, verosimilmente, il TTIP modificherà gli standard di cibo, cosmetici, prodotti chimici, auto eccetera che produciamo e che troviamo in commercio: é già ufficiale infatti la disponibilità dell'UE a consentire l'importazione dagli USA di cibi contenenti residui di pesticidi più alti di quelli ammessi per i prodotti europei. E' uno dei motivi per cui il TTIP cambierà in modo considerevole la vita di tutti e di ciascuno.
2) Una NATO economica. Perché il TTIP é considerato "strategico"
Il TTIP viene definito “il più grande trattato commerciale della storia” perché USA ed UE, complessivamente, rappresentano circa la metà del PIL mondiale e un terzo del commercio mondiale5). Viene anche definito “strategico” sia dagli USA6) sia dall'UE7). Significa che per USA ed UE firmare il TTIP è in sé un obiettivo.
Perché? Le spiegazioni ufficiali in proposito scarseggiano. Si possono fare delle ipotesi.
Il TTIP può essere “strategico” perché, data l'enorme mole degli scambi che esso regolamenterebbe, indurrebbe tutto il mondo ad uniformare gli standard dei prodotti a quelli che USA8) ed UE9) hanno stabilito per facilitare i loro scambi commerciali. Verrebbe così mandato un segnale di unità e di supremazia a Paesi come la Russia e la Cina. Del resto, il sottosegretario generale della Nato Rasmussen nel 2013 ha definito il TTIP “una Nato economica”10).
