**APPENA INSEDIATOSI ALLA CASA BIANCA, DONALD TRUMP HA RITIRATO GLI USA DAL TRATTATO COMMERCIALE TTP, IL "FRATELLO" DEL TTIP(([[https://www.theguardian.com/us-news/2017/jan/23/donald-trump-first-orders-trans-pacific-partnership-tpp]])). TUTTAVIA NON HA MAI DICHIARATO LE SUE INTENZIONI SUL TTIP. I NEGOZIATI SONO FERMI DAL GENNAIO 2017, QUANDO E' STATO DIFFUSO UN COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO CHE SOTTOLINEA LE CONVERGENZE FINORA RAGGIUNTE(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2017/january/tradoc_155242.pdf]])) L'UE RITIENE CHE LE TRATTATIVE POSSANO RIPRENDERE DOPO LA STABILIZZAZIONE DELLE RELAZIONI CON IL NUOVO PRESIDENTE(([[http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Usa-Malmstrom-non-sappiamo-fara-Trump-Ttip-congelato/18-11-2016/1-A_035190378.shtml]]))** ====== Il più importante segreto europeo. I leak e i documenti ufficiali sul contenuto ====== L'apertura dei [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#negoziati_a_porte_chiuse_anzi_chiusissime|negoziati per il TTIP]] é il frutto di pluriennali contatti in questo senso fra USA ed UE: si potrebbero cercare dichiarazioni di intenti e auspici a ritroso nel tempo. L'inizio delle trattative é stato annunciata nel giugno 2013 da Obama e Barroso, che allora erano, rispettivamente, presidente degli Stati Uniti e presidente della Commissione Europea((http://ec.europa.eu/archives/commission_2010-2014/president/news/archives/2013/06/20130617_2_en.htm)). Secondo gli auspici iniziali delle due parti, le trattative dovevano concludersi entro il 2014(([[http://www.euractiv.com/sections/trade-society/dont-expect-ground-breaking-news-latest-ttip-negotiations-311845]])). Poi USA ed UE hanno espresso l'intenzione di arrivare ad un accordo entro la fine della presidenza Obama(([[http://www.reuters.com/article/2015/08/04/us-eu-trade-usa-idUSKCN0Q91FA20150804]])). Sebbene non siano state formalmente chiuse, le trattative [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#donald_trump_alla_casa_bianca_dietrofront_usa_sui_trattati_di_libero_scambio|sono finite in freezer]] con l'elezione a presidente degli Stati Uniti di Donald Trump(([[http://www.borderlex.eu/eutradeinsights/malmstrom-ttip-to-remain-in-a-freezer-for-quite-some-time/]])) nel novembre 2016. I negoziati si sono svolti attraverso sessioni della durata di una settimana, ciascuna delle quali é stata dedicata ad un tema specifico - dalle questioni fitosanitarie all'energia, dai servizi agli investimenti. I risultati concreti dei colloqui sono coperti dal più [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#negoziati_a_porte_chiuse_anzi_chiusissime|rigoroso segreto ufficiale]] e sono [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#le_fonti_di_informazione_sul_contenuto_del_ttip|parzialmente noti]] solo grazie ai leak. Né il comunicato stampa congiunto diffuso alla fine della presidenza Obama(([[http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-49_it.htm]], accompagnato dalla dichiarazione congiunta[[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2017/january/tradoc_155242.pdf]])) né i comunicati stampa emanati alla fine dei singoli round negoziali offrono dettagli sugli accordi di volta in volta raggiunti o sui punti in cui le posizioni delle due parti si sono mostrate inconciliabili. I documenti segreti [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|diffusi da Greenpeace]] all'inizio di maggio 2016 [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#la_distanza_fra_le_posizioni_negoziali|mostrano divergenze]] fra USA ed UE talvolta significative e talvolta abissali. Secondo Greenpeace((http://www.greenpeace.org/international/en/press/releases/2016/Greenpeace-Netherlands-releases-TTIP-documents/)), le pagine segrete che [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|essa ha pubblicato]] rappresentano circa metà del contenuto del trattato. ===== Negoziati a porte chiuse, anzi chiusissime ===== I colloqui per il TTIP sono segreti. USA e UE concordano sul fatto che la riservatezza giova al buon andamento del negoziato. E' possibile farsi un'idea delle discussioni intercorse fra USA ed UE, degli accordi già raggiunti e delle divergenze rimaste da appianare solo grazie ai documenti segreti (248 pagine) ottenuti e [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|diffusi da Greenpeace]] all'inizio del maggio 2016. Non sono infatti disponibili i verbali ufficiali delle riunioni fra le [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#chi_sta_trattando_il_ttip_e_chi_sara_chiamato_ad_approvarlo|delegazioni di UE ed USA]], e nemmeno gli ordini del giorno o l'elenco dei partecipanti agli incontri. Il testo del TTIP verrà reso noto ufficialmente soltanto quando sarà stato scritto per intero e verrà [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#chi_sta_trattando_il_ttip_e_chi_sara_chiamato_ad_approvarlo|sottoposto all'approvazione]] senza la possibilità di apportarvi modifiche. Nell'estate 2015, Wikileaks ha posto una taglia di 100.000 euro sul testo completo del TTIP((https://wikileaks.org/WikiLeaks-goes-after-hyper-secret.html)), definendolo "Europe's most wanted secret", "il segreto più ricercato dell'Europa": con l'aggettivo "wanted" si indicano i criminali cui la polizia sta dando la caccia. Ma sarebbe meglio dire che il testo del TTIP è il segreto più importante d'Europa, perchè il trattato (se sarà approvato) [[impatto_concreto_del_ttip|cambierà le caratteristiche di merci e servizi]] a disposizione degli europei. Nel gennaio 2015, la mediatrice europea (ombudsman) ha chiesto(([[http://www.ombudsman.europa.eu/cases/correspondence.faces/en/54633/html.bookmark]])) di rendere pubblica una maggior quantità di informazioni sui negoziati TTIP: la Commissione Europea e la commissaria alla Concorrenza e al Commercio, Cecilia Malmström, hanno risposto(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/press/index.cfm?id=1201]])) lanciando quella che i media hanno definito (([[http://www.euractiv.com/sections/justice-home-affairs/commission-launches-transparency-initiative-ttip-and-lobbying-310183]])) “un'iniziativa di trasparenza”. Consiste in una sezione sul TTIP(([[http://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/ttip/]])) all'interno del sito internet della Commissione Europea dedicato al commercio internazionale. In questa sezione, periodicamente arricchita fino all'interruzione dei negoziati, è pubblicato vario materiale dell'UE sul TTIP(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2015/march/tradoc_153263.pdf]])), compresi alcuni documenti ufficiali che rappresentano il punto di vista portato dal'UE al tavolo negoziale. Però essa non contiene neanche l'ombra di un testo “consolidato”, cioè di uno dei testi prodotti durante le trattative (ne conosciamo però alcuni [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|grazie a Greenpeace]]), e neanche gli USA hanno mai pubblicato qualcosa del genere. La mediatrice europea ritiene insufficiente((http://www.ombudsman.europa.eu/press/release.faces/en/59353/html.bookmark)) questo tipo di “trasparenza”. ===== Chi sta trattando il TTIP e chi sarà chiamato ad approvarlo ===== Le trattative per il TTIP sono condotte da burocrati, sotto la responsabilità dei politici dai quali essi prendono istruzioni. Sul versante statunitense, fino alla fine della presidenza Obama il responsabile politico delle trattative é stato il Rappresentante per il Commercio Michael Froman. Il successore di Obama, Donald Trump, ha sostituito Foreman con Robert Lighthizer(([[http://www.telegraph.co.uk/news/2017/01/03/donald-trump-appoints-china-critic-robert-lighthizer-chief-trade/]])); il suo insediamento é avvenuto contemporaneamente con il congelamento delle trattative. Il braccio operativo di Foreman nei colloqui era costituito da una delegazione di funzionari dell'Office of the United States Trade Representative(([[https://ustr.gov/about-us]]))(([[http://en.wikipedia.org/wiki/Office_of_the_United_States_Trade_Representative]])), l'agenzia che ha il compito di sviluppare le politiche commerciali e di consigliare in proposito il presidente. Il capo delegazione era Dan Mullaney(([[http://www.euintheus.org/press-media/eighth-round-of-ttip-negotiations-to-kick-off/]])). Per l'UE, le trattative sono condotte dalla Commissione Europea (più in particolare, il diretto responsabile politico è il commissario europeo commercio, Cecilia Malmström) attraverso funzionari del Dg Trade(([[http://ec.europa.eu/trade/]]))(([[http://en.wikipedia.org/wiki/Directorate-General_for_Trade]])), il direttorato per il commercio della Commissione Europea. La delegazione è guidata da Ignacio Garcia Bercero(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2013/july/tradoc_151669.pdf]])). La Commissione Europea, a sua volta, nelle trattative si attiene alle linee guida (il cosiddetto "mandato")(([[http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-11103-2013-DCL-1/en/pdf)]])) fissate dal Consiglio UE, l'organo dell'Unione Europea che riunisce i ministri degli Stati membri, e si consulta regolarmente con il Consiglio stesso. Il Parlamento Europeo [[il_ruolo_del_parlamento_europeo|non ha un ruolo nelle trattative]]. I parlamentari europei possono recarsi in una sala di lettura appositamente istituita per prendere visione dei documenti che non vengono resi pubblici, ma hanno il divieto di riprodurli e di divulgarne il contenuto(([[http://www.dariotamburrano.it/ttip-possiamo-leggere-i-documenti-ma-non-divulgarli-e-la-trasparenza-dellue-sui-negoziati/]])). Le stesse regole sono in vigore nelle sale di lettura allestite per i deputati eletti nei parlamenti nazionali in varie capitali europee(([[http://www.waronwant.org/media/what-i-didn%E2%80%99t-read-ttip-reading-room]])), Roma compresa(([[http://www.publicpolicy.it/sala-lettura-ttip-mise-59257.html]]))(([[http://www.testmagazine.it/2016/05/31/ttip-apre-la-sala-di-lettura-blindata-controlli-a-vista-e-unora-di-tempo-a-testa/8930/]])). A richiesta, i parlamentari europei e nazionali possono entrare per due ore in una stanza in cui sono custodite 300 pagine di documenti segreti sul TTIP. Sono sorvegliati a vista da un funzionario, senza connessione ad internet e senza la possibilità di farsi accompagnare da un esperto. E' loro consentito l'uso di carta e penna, ma devono lasciare all'ingresso cellulari, computer e tutti gli strumenti potenzialmente utili a riprodurre i documenti segreti. Devono inoltre firmare l'impegno a mantenere il segreto(([[https://www.theguardian.com/business/2016/feb/18/mps-can-view-ttip-files-but-take-only-pencil-and-paper-with-them]]))(([[https://www.facebook.com/Tamburrano.Europa/videos/10153580802593597/]]))(([[http://www.dw.com/en/ttip-reading-room-a-small-step-toward-transparency/a-19012651]]))(([[http://www.waronwant.org/media/what-i-didn%E2%80%99t-read-ttip-reading-room]])). Il grafico (clic sull'immagine per vederla ingrandita) riassume le limitazioni e gli ostacoli che i parlamentari europei devono fronteggiare per accedere ai documenti sul TTIP {{ :ttip_guida_pratica_per_mep_2.jpg?direct&500 |}} Una volta che il testo sarà ultimato, nell'UE l'iter per l'approvazione e l'entrata in vigore seguirà questi passi: approvazione da parte del Consiglio UE (l'organo UE di cui fanno parte i ministri degli Stati membri), approvazione da parte del [[il_ruolo_del_parlamento_europeo|Parlamento Europeo]] (che potrà dire solo sì o no, senza modificare neanche una virgola del trattato), probabile applicazione provvisoria ad eccezione della [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#la_clausola_isds|clausola ISDS]] ed eventualmente di poche altre parti, ratifica attraverso l'approvazione di tutti i Parlamenti degli Stati membri (un passaggio che potrà richiedere molti anni e che comporterà prevedibilmente vari ostacoli), entrata in vigore completa e definitiva. Questa strategia é già stata adottata dalla Commissione Europea, nell'inverno 2016-17, per dribblare gli ostacoli frapposti da alcuni parlamenti nazionali al trattato commerciale CETA con il Canada(([[http://www.dariotamburrano.it/wikiceta/doku.php?id=entrare_in_vigore]])). La strategia è anche compatibile con una sentenza successivamente pronunciata dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea a proposito del trattato commerciale fra UE e Singapore, concluso nel 2013. Anche il trattato con Singapore comprende la clausola ISDS(([[https://stop-ttip-italia.net/2014/11/03/isds-nellaccordo-con-singapore/]])). La Commissione Europea ha interpellato la Corte(([[http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=170868&pageIndex=0&doclang=IT&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=839017]])) per sapere quali disposizioni dell'accordo ricadono nelle competenze esclusive dell'Unione Europea e quali nelle competenze degli Stati membri. Si tratta di una questione cruciale: infatti per le disposizioni che ricadono nelle competenze esclusive dell'UE basta l'approvazione delle istituzioni UE, mentre per le altre é indispensabile il sì di ciascuno dei parlamenti degli Stati UE. Nel maggio 2017 la Corte ha stabilito((sentenza: [[http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=190727&pageIndex=0&doclang=IT&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=839017]]; comunicato stampa:[[https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2017-05/cp170052it.pdf]])) che l’intervento dei Parlamenti nazionali é necessario soltanto per le parti del trattato con Singapore relative ad investimenti indiretti e clausola ISDS. ===== Donald Trump alla Casa Bianca. Dietrofront USA sui trattati di libero scambio? ===== Dopo l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, avvenuta nel novembre 2016, la strada del TTIP sembra in salita: ma non sbarrata. Durante la campagna elettorale, Trump ha promesso di proteggere gli interessi degli Stati Uniti dalle ricadute negative del commercio internazionale, di rinegoziare il [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#gli_effetti_sul_lavoro_di_un_altro_trattato_di_libero_scambioil_nafta|NAFTA]] con Messico e Canada(([[http://www.realclearpolitics.com/video/2016/06/28/donald_trumps_seven-point_plan_to_reform_nafta_and_wto_cheaters.html]])) e di stringere solo trattati commerciali in grado di ridurre il deficit commerciale, aumentare la produzione interna, garantire eque condizioni per i lavoratori(([[https://www.donaldjtrump.com/positions/economic-vision]])). Una volta eletto, Trump ha preso una decisione solo sul [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#a_ben_piu_di_un_trattato_commerciale_il_tpp_il_fratello_transpacifico_del_ttip|TPP]], l'altro grande nascente trattato di libero scambio imperniato sugli USA: con uno dei suoi primi ordini esecutivi, ha ritirato gli USA dal trattato(([[http://www.bbc.com/news/world-us-canada-38721056]9)). Come ha notato il primo ministro giapponese, un TPP senza gli USA é privo di significato(([[http://fortune.com/2016/11/22/donald-trump-tpp-japan-trade/]])). Alla vigilia dell'insediamento di Trump, USA ed UE hanno diffuso un comunicato stampa congiunto con l'elenco dei temi sui quali le trattative per il TTIP hanno raggiunto un accordo(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2017/january/tradoc_155242.pdf]])), come per sancire la consapevolezza che di lì a pochissimi giorni una pagina sarebbe stata girata. Trump comunque, come ha sottolineato anche la commissaria UE al Commercio, Cecilia Malmström (([[https://insidetrade.com/trade/malmstr%C3%B6m-no-indication-how-trump-will-deal-ttip]])), non ha mai esplicitato cosa intende fare a proposito del TTIP: dal punto di vista UE, il negoziato non é interrotto ma solo congelato fino alla stabilizzazione dei rapporti con il nuovo inquilino della Casa Bianca(([[http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Usa-Malmstrom-non-sappiamo-fara-Trump-Ttip-congelato/18-11-2016/1-A_035190378.shtml]])). La stessa Malmström, il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ed il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker hanno invitato Trump a riprendere i negoziati per il TTIP(([[http://www.politico.eu/article/europe-to-donald-trump-dont-give-up-on-free-trade-ttip-ceta-us-eu/]])); nella medesima direzione si é spesa la cancelliera tedesca Angela Merkel(([[http://www.politico.eu/article/obama-and-merkel-tell-trump-not-to-ditch-eu-trade-deal/]])). ===== L'influenza delle lobby sulle trattative ===== Una parola in più o in meno inserita nel TTIP muove ovviamente interessi economici enormi: basta pensare che si tratta fra l'altro di definire [[impatto_concreto_del_ttip|standard comuni per le merci]] e di [[impatto_concreto_del_ttip#servizi_pubblici|aprire i servizi agli investimenti privati]]. Dunque le trattative per il TTIP sono oggetto di un'intensa azione di lobbying: i grandi portatori di interessi economici fanno giungere alle orecchie del negoziatori desideri e richieste e premono perché il trattato ne tenga conto. Non é un'azione carbonara o proibita, anche se non avviene esattamente sotto i riflettori. Anche i gruppi che portano avanti interessi pubblici (dall'ambiente alla salute, ad esempio) cercano di farsi sentire dall'UE sul TTIP: ma la loro voce risulta assai meno potente. L'organizzazione non governativa CEO (Corporate Europe Observatory)((http://corporateeurope.org/)), che tiene sotto osservazione l'interazione fra le istituzioni europee e i grandi interessi economici, ha ricostruito((http://corporateeurope.org/international-trade/2014/07/who-lobbies-most-ttip)) nel luglio 2014 i contatti intercorsi fra i lobbysti e il DG TRADE (il direttorato per il commercio estero della Commissione Europea) a proposito del TTIP durante la fase preparatoria al lancio ufficiale delle trattative, cioé nel 2012 e nei primi mesi del 2013. I funzionari del direttorato hanno incontrato 289 "portatori di interessi" e hanno avuto con loro, complessivamente, 560 fra consultazioni, riunioni a porte chiuse e dibattiti. Il 92% di questi incontri - 520 su 560 - riguardava “business lobbyst”: lobbysti attivi nel settore dell'economia e degli affari. Solo il 4% degli incontri (26 su 560) é stato con gruppi di interesse pubblico. Un altro 4% degli incontri é stato con privati e con soggetti tipo amministrazioni pubbliche e istituzioni accademiche. Ovvero, per ogni incontro con i cittadini o con i sindacati ci sono stati 20 incontri con società private o con organizzazioni di tipo imprenditoriale. L'infografica di CEO((http://corporateeurope.org/international-trade/2014/07/who-lobbies-most-ttip)) riassume la situazione. {{ :santapolentaii.jpg?nolink |}} Le più incontrate sono state le industrie europee del settore agroalimentare. A seguire, le lobby rappresentative di interessi trasversali (come le unioni industriali) e poi quelle legate a telecomunicazioni e informatica, automobili, ingegneria, prodotti chimici, finanza, tecnologie per la salute, audiovisivi e farmaci. La maggior parte di queste lobby appartiene al panorama europeo (pressoché nullo il coinvolgimento dell'Europa orientale) ma una discreta percentuale è di provenienza statunitense. Per il periodo successivo non abbiamo statistiche ma solo segnalazioni frammentarie e sparse. Non sono sistematizzate né esaurienti, ma danno l'idea di come l'azione di lobby attorno al TTIP prosegue e gode anzi di ottima salute. Ci sono notizie di azioni di lobby da parte dei fabbricanti tedeschi di automobili((http://www.reuters.com/article/2015/01/28/autos-ttip-bosses-idUSL6N0V739L20150128)), di Google((http://www.asktheeu.org/en/request/google_and_ttip_lobbying)), di studi legali specializzati in commercio internazionale((http://www.equaltimes.org/high-profile-law-firms-join?lang=en#.VQxXYXtmqRM))... Ancora CEO segnala((http://corporateeurope.org/power-lobbies/2015/02/ttip-talks-big-business-buys-its-way-policy-processes)) il tourbillon di conferenze svoltesi in concomitanza con il round di [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#negoziati_a_porte_chiuse_anzi_chiusissime|negoziati sul TTIP]] svoltosi a Bruxelles nel luglio 2015((https://ustr.gov/ttip/ttip-round-information)). Queste conferenze sono state un'occasione di incontro fra politici, portatori di interessi economici e burocrati-negoziatori; le hanno organizzate studi legali internazionali, grandi compagnie farmaceutiche, associazioni di industriali. ===== Le fonti di informazione sul contenuto del TTIP ===== USA ed UE concordano sul fatto che [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#negoziati_a_porte_chiuse_anzi_chiusissime|la segretezza]] giova al buon andamento del negoziato sul TTIP: dunque non vengono diffusi ufficialmente i testi su cui sinora si sono accordate le delegazioni che discutono il trattato. Però possiamo farci un'idea dei temi sul tappeto, delle posizioni iniziali che le due parti portano al tavolo del negoziato e a volte perfino delle convergenze già raggiunte e delle divergenze ancora da appianare. A questo proposito disponiamo di tre fonti di informazioni: a) La Commissione Europea ha pubblicato su internet(([[http://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/ttip/documents-and-events/index_en.htm#_documents]]))(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2015/march/tradoc_153263.pdf]])) vari documenti: * il mandato ricevuto dal Consiglio UE(([[http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-11103-2013-DCL-1/en/pdf]])) con le linee guida di fondo per i negoziati * alcuni “position paper” che indicano l'obiettivo dei negoziati su temi specifici (ad esempio problemi fitosanitari, energia e materie prime, apparecchiature mediche, cosmetici...) * diverse “textual proposal”, cioè testi proposti alla controparte come punto di partenza per i negoziati * molto materiale pensato per il pubblico che riassume impegni ed obiettivi perseguiti dall'UE nel corso delle trattative Si tratta in tutti i casi di testi che consentono di definire l'oggetto delle trattative ma che non consentono di intuire i termini esatti degli accordi finora raggiunti b) Anche l'Office of the United States Trades Representative ha pubblicato su internet(([[https://ustr.gov/trade-agreements/free-trade-agreements/transatlantic-trade-and-investment-partnership-t-tip/t-tip]])) gli obiettivi USA relativi a vari temi specifici delle trattative. Valgono le stesse considerazioni: conosciamo le posizioni di partenza ma non gli accordi raggiunti durante il negoziato c) I leak, importantissimi. Sono documenti ufficiali la cui circolazione dovrebbe avvenire solo all'interno di ristrettissime cerchie istituzionali. Spesso consentono di cogliere gli accordi concreti già raggiunti da USA ed UE. A volte politici, giornalisti o organizzazioni non governative riescono ad accedere a uno di questi documenti e lo pubblicano su internet. Merita particolare risalto il massiccio [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|leak diffuso da Greenpeace]] nel maggio 2016. I leak sono sparsi per il web: non esiste un sito internet che li raccoglie tutti. Questa Wiki TTIP comprende [[ttip-leaks:introduzione|la traduzione italiana dei leak diffusi da Greenpeace]] nel maggio 2016 e cerca di linkare altri gli leak noti e rilevanti. Per l'elenco dei leak diffusi a partire dall'inizio del negoziato, si può far riferimento alla pagina dell'English Wikipedia relativa al TTIP(([[http://en.wikipedia.org/wiki/Transatlantic_Trade_and_Investment_Partnership]])), che nella bibliografia, insieme a varia altra documentazione sul trattato, ha i link ai leak. I leak finora si sono dimostrati affidabili. Il capo negoziatore UE ha riconosciuto che sono autentici [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|i leak diffusi da Greenpeace]](([[http://www.dw.com/en/brussels-plays-down-ttip-revelations/a-19230543]])). Inoltre, ad esempio, il leak della [[ttip-leaks:energia_e_materie_prime|proposta UE per il capitolo sull'energia]] diffuso da Greenpeace l'11 luglio 2016(([[https://www.greenpeace.de/sites/www.greenpeace.de/files/publications/20160711_greenpeace_ttipleaks_energy_papers.pdf]])) ha trovato conferma nel testo pubblicato dalla stessa UE quattro giorni dopo(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2016/july/tradoc_154801.pdf]])); così pure il "mandato" con cui il Consiglio UE ha incaricato la Commissione Europea di negoziare il TTIP é stato prima leakato(([[http://www.bilaterals.org/IMG/pdf/eu_draft_mandate_-_inside_us_trade.pdf]])) e poi pubblicato in forma ufficiale dalla UE(([[http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/EN/foraff/145014.pdf]])): è risultato identico. Altri documenti leakati hanno mostrato di coincidere sostanzialmente con quelli omologhi successivamente pubblicati in forma ufficiale ma relativi a fasi diverse della trattativa. Non tutti i leak hanno avuto conferme ufficiali. Però finora nessun leak è stato smentito. ==== Il massiccio leak diffuso da Greenpeace ==== Il 2 maggio 2016 Greenpeace Olanda ha diffuso 16 documenti segreti del TTIP: in totale, 248 pagine(([[https://ttip-leaks.org/ttip/]])))). Fra i 16 documenti, il più recente è della primavera 2016. Il leak comprende due tipi di informazioni: * i cosiddetti "testi consolidati" usciti dal tavolo negoziale, che evidenziano convergenze e divergenze fra UE ed USA su vari capitoli del TTIP * un memorandum interno della Commissione Europea in cui si fa il punto sullo stato delle trattative al marzo 2016. Nel comunicato stampa che accompagna la diffusione del leak(([[http://www.greenpeace.org/international/en/press/releases/2016/Greenpeace-Netherlands-releases-TTIP-documents/]])), Greenpeace specifica che é stato necessario ribattere i documenti (senza alterare di una virgola il contenuto) per eliminare gli errori di ortografia ed i marcatori che avrebbero consentito di identificare la fonte della fuga di notizie. Il capo [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#chi_sta_trattando_il_ttip_e_chi_sara_chiamato_ad_approvarlo|della delegazione UE per le trattative del TTIP]] ha ammesso che i leak sono autentici(([[(http://www.dw.com/en/brussels-plays-down-ttip-revelations/a-19230543]])). L'importanza di questi testi é data soprattutto dal fatto che essi contengono varie posizioni e richieste degli USA ed evidenziano le convergenze e le divergenze fra USA ed UE: un ambito che fino a quel momento era completamente inesplorato, dato che [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#le_fonti_di_informazione_sul_contenuto_del_ttip|i precedenti leak e i documenti ufficiali]] si limitano alle posizioni e-o alle richieste europee. Dalla loro lettura spicca [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#le_assenze|l'assenza]] di alcuni temi all'interno del negoziato (non ha trovato spazio, ad esempio, il principio europeo di precauzione) ed emergono quattro punti salienti: le [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#le_richieste_usa_per_l_agricoltura|aggressive richieste USA per l'agricoltura]], l'[[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#l_asimmetria_del_negoziato|asimmetria del negoziato]], la [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#la_debolezza_della_posizione_negoziale_ue|debolezza della posizione negoziale UE]] e la [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#la_distanza_fra_le_posizioni_negoziali|distanza fra le posizioni negoziali]] di UE ed USA. === Le richieste USA per l'agricoltura === In base ai testi [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|diffusi da Greenpeace]], le richieste dei negoziatori USA all'UE sono particolarmente aggressive in materia di agricoltura e di "prodotti della tecnologia agricola moderna"(([[https://www.ttip-leaks.org/andromache/doc11.pdf]])), un modo pudìco per indicare OGM, carne agli ormoni e in generale le amplissime [[impatto_concreto_del_ttip#prodotti_agroalimentari|differenze normative]] che ora esistono fra i prodotti agroalimentari europei e statunitensi. Secondo [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#l_agricoltura_ue_mandata_al_macello_lo_studio_dello_united_states_department_of_agriculture|lo studio d'impatto del TTIP sull'agricoltura]] effettuato dal Governo statunitense, l'eliminazione di queste differenze normative consentirebbe all'agricoltura statunitense di polverizzare l'agricoltura UE. Gli Stati Uniti vorrebbero scadenze certe per l'iter europeo di esame dei "prodotti della moderna tecnologia agricola", giustificazioni scritte in caso di ritardo e decisioni esclusivamente prese in base a "rilevanti prove scientifiche": per capire significato ed implicazioni di questa espressione solo apparentemente neutra, bisogna tener presente che dal punto di vista statunitense [[impatto_concreto_del_ttip#prodotti_agroalimentari|la scienza definisce]] la carne agli ormoni non rischiosa per la salute e le colture OGM equivalenti ai loro omologhi convenzionali. Se l'UE accettasse queste richieste USA, diventerebbe impossibile vietare sul territorio UE la coltivazione degli OGM per salvaguardare l'agricoltura biologica e-o la biodiversità, oppure a causa della volontà dei cittadini. Sempre a proposito di agricoltura, va sottolineata l'insistenza degli USA sull'abolizione dei dazi UE relativi ai prodotti agricoli((https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf)): se il TTIP venisse approvato, i dazi potrebbero costituire l'unica salvaguardia dell'agricoltura UE di fronte alla [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#l_agricoltura_ue_mandata_al_macello_lo_studio_dello_united_states_department_of_agriculture|concorrenza dell'agricoltura USA]]. Ancora, gli USA chiedono((https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf)) di cancellare attraverso il TTIP gli accordi ora in vigore con l'UE che ora vietano agli americani((http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.L_.2006.087.01.0001.01.ITA&toc=OJ:L:2006:087:FULL#L_2006087IT.01000201 allegato II)) di scrivere sulle etichette dei loro vini "Chianti", "Marsala" e altri 15 nomi dei vini europei((l'elenco completo: Burgundy, Chablis, Champagne, Chianti, Claret, Haut Sauterne, Hock, Madeira, Malaga, Marsala, Moselle, Port, Retsina, Rhine, Sauterne, Sherry e Tokay)). === L'asimmetria del negoziato === Per quel che si vede dal [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|leak di Greenpeace]], a varie aggressive richieste USA non fanno da contrappeso richieste UE altrettanto aggressive: vale per i dazi agricoli citati sopra e più in generale per tutto il tema dell'[[cos_e_il_ttip#a_le_barriere_tariffarie|abolizione dei dazi]] rispetto al quale i negoziatori UE si limitano a notare, in un documento interno(([[https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf]])), che le posizioni portate al tavolo delle trattative sarebbero in equilibrio solo se gli USA accettassero di abolire i dazi sull'importazione di auto e veicoli fabbricati nell'UE, mentre - lo sappiamo da un altro brano dello stesso documento - all'UE é ben noto che gli USA sono disposti ad eliminare i dazi sull'importazione delle auto europee solo in cambio del massiccio ingresso di prodotti agricoli USA nell'UE. Altre asimmetrie conclamate: l'UE é disposta ad offrire alle imprese USA l'accesso a tutti gli appalti pubblici banditi sia dall'UE stessa sia negli Stati membri mentre gli USA sono disposti ad offrire alle imprese UE solo l'accesso alle gare d'appalto bandite a livello federale(([[https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf]])), ma non dalle singole amministrazioni degli Stati USA. Inoltre gli USA vogliono l'ingresso di loro rappresentanti negli organismi tecnici UE incaricati di definire gli standard tecnici ed elettrotecnici mentre non risulta una simmetrica richiesta UE(([[https://www.ttip-leaks.org/#docdoc16]])). === La debolezza della posizione negoziale UE === Dai documenti [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|diffusi da Greenpeace]] non traspaiono posizioni aggressive assunte dall'UE al tavolo negoziale. Essi fra l'altro confermano che [[impatto_concreto_del_ttip#residui_dei_pestricidi_l_ue_sta_gia_cedendo|l'UE stessa ha proposto]] ai negoziatori USA di ammettere l'ingresso nell'UE di prodotti alimentari USA contenenti residui di pesticidi più alti di quelli ammessi dalle norme UE: secondo la proposta negoziale UE(([[https://www.ttip-leaks.org/andromache/doc11.pdf]])), i residui di pesticidi tollerati nei prodotti scambiati fra UE ed USA dovrebbero essere quelli fissati dal Codex Alimentarius(([[http://www.codexalimentarius.org/]])); Greenpeace ha calcolato(([[https://news.vice.com/article/leaked-documents-greenpeace-us-eu-ttip-trade-deal]])) che nel 44% dei casi i residui di pesticidi ammessi dal Codex sono più alti di quelli consentiti dalla normativa UE; nel 40% dei casi le soglie sono equivalenti; solo nel 16% dei casi sono inferiori di quelli ammessi dall'UE. Non è l'unico caso in cui l'UE mostra una posizione debole nelle trattative. L'UE ad esempio ha offerto agli USA di includere i servizi finanziari nel TTIP, chiedendo in cambio l'istituzione di un quadro normativo comune per il settore: ma agli USA - riconosce la stessa UE(([[https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf]])) - non interessa affatto includere i servizi finanziari nel TTIP. Nel documento UE che fa il punto sullo stato delle trattative al marzo 2016(([[https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf]])) traspare in due distinti punti che all'UE interessa abolire i limiti attualmente imposti dalle leggi statunitensi alle [[impatto_concreto_del_ttip#energia|esportazioni di gas liquefatto]] verso l'UE: cosa che gli USA, si dice, potrebbero accettare in cambio di una più ampia apertura dell'UE all'ingresso dei capitali statunitensi [[impatto_concreto_del_ttip#servizi_pubblici|nei servizi]] e negli investimenti. E' tuttavia un dato di fatto che gli USA [[impatto_concreto_del_ttip#energia|non hanno gas da esportare]], in quanto sono importatori netti sia di gas sia di petrolio. Significa che l'UE è disposta ad offrire agli USA un vantaggio utilissimo - la maggiore apertura agli investimenti, compresi quelli nei servizi - in cambio di una concessione assolutamente priva di significato reale. === La distanza fra le posizioni negoziali === Da ogni pagina dei 16 documenti segreti [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|diffusi da Greenpeace]] appare la distanza fra le posizioni negoziali di USA ed UE. Per certi versi, non ci si può aspettare altro dai "testi consolidati" redatti apposta per mettere in risalto i punti di accordo e i punti di disaccordo. Tuttavia la distanza talvolta sembra così abissale(([[http://www.zerohedge.com/news/2016-05-01/leaked-docs-reveal-ttip-trade-deal-jeopardy-irreconcilable-differences-emerge]])) che c'é da chiedersi se mai USA ed UE potranno arrivare ad un qualsiasi compromesso. In particolare, in due settori sembra che non esista neanche un dialogo(([[https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf]])). Si tratta degli appalti pubblici e dei cosmetici. In materia di appalti, l'UE é disposta ad [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#l_asimmetria_del_negoziato|offrire]] alle imprese americane l'accesso alle gare bandite dagli enti pubblici(([[https://www.ttip-leaks.org/odysseus/doc5.pdf]])): cioè anche da Stati, Regioni eccetera. Ha chiesto però che le imprese UE abbiano accesso alle gare bandite negli USA a livello subfederale, e non solo a livello governativo: non è riuscita ad ottenere nè risposte nè promesse, ed è stato inutile perfino ricordare agli USA le significative aperture negli appalti pubblici che essi hanno inserito nel [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#a_ben_piu_di_un_trattato_commerciale_il_tpp_il_fratello_transpacifico_del_ttip|TPP]]((https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf)) per le imprese situate nei Paesi affacciati sull'oceano Pacifico. Quanto ai cosmetici, essi quasi sempre contengono filtri ultravioletti: la normativa statunitense ammette alla commercializzazione solo filtri ultravioletti testati su animali per dimostrare che non contengono agenti cancerogeni. Si tratta di test vietati dalle norme UE: quindi le aziende UE non possono effettuarli. Le posizioni di USA e UE, dicono i negoziatori europei, appaiono su questo punto inconciliabili(([[https://www.ttip-leaks.org/pandaros/doc16.pdf]])). === Le assenze === Il principio di precauzione(([[http://eur-lex.europa.eu/summary/glossary/precautionary_principle.html?locale=en]])) è inserito nei trattati UE ma non è citato neanche una volta(([[http://www.greenpeace.org/international/en/press/releases/2016/Greenpeace-Netherlands-releases-TTIP-documents/]])) nelle 248 pagine [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#il_massiccio_leak_diffuso_da_greenpeace|leakate da Greenpeace]]. "Principio di precauzione" significa che un prodotto non viene ammesso alla commercializzazione se i dati scientifici relativi alla sua sicurezza sono ritenuti insufficienti o se una preliminare valutazione scientifica indica potenziali effetti negativi sulla salute, sull'ambiente, sul benessere degli animali. Negli USA vige una "filosofia" diametralmente opposta e ben visibile, ad esempio, nel campo della [[impatto_concreto_del_ttip#sostanze_chimiche_la_convergenza_parallela|chimica]]: i provvedimenti restrittivi rispetto all'uso di una sostanza possono essere presi solo se l'EPA (Environmental Protection Agency) dimostra che il suo uso comporta rischi irragionevoli per la salute umana o per l'ambiente. Un altro grande assente è l'articolo XX dell'accordo GATT(([[http://www.giuri.unipd.it/conferences/FOV2-0001FE8A/FOV2-0001FE8C/Testi_Normativi/uruguay_round_docs/gatt47_i_enc.pdf]]))(([[https://it.wikipedia.org/wiki/General_Agreement_on_Tariffs_and_Trade]])). Questo articolo consente agli Stati di prendere provvedimenti relativi al commercio - e dunque di limitare il libero scambio - per proteggere la vita e la salute di persone, animali e piante o per salvaguardare risorse naturali soggette ad esaurimento. Come sottolinea Greenpeace(([[http://www.greenpeace.org/international/en/press/releases/2016/Greenpeace-Netherlands-releases-TTIP-documents/]])), anch'esso non viene mai menzionato.