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cos_e_il_ttip

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 ====== La NATO del commercio. Cos'è il TTIP ====== ====== La NATO del commercio. Cos'è il TTIP ======
  
-Dal punto di vista del libero scambioil TTIP viene definito il più grande trattato commerciale della storia, dal momento che i due partner - USA ed UE - rappresentano circa la metà del PIL mondiale ed un terzo del commercio mondiale. L'acronimo sta per "Transatlantic Trade and Investment Partnership", accordo transatlantico sul commercio e sugli investimenti. Mira ad eliminare gli ostacoli di tipo doganale e non doganale al commercio fra USA ed UE.+L'acronimo TTIP sta per "Transatlantic Trade and Investment Partnership"accordo transatlantico sul commercio e sugli investimenti. Viene definito il più grande trattato commerciale della storia, dal momento che i due partner - USA ed UE - rappresentano circa la metà del PIL mondiale ed un terzo del commercio mondiale. Mira ad eliminare [[cos_e_il_ttip#l_eliminazione_delle_barriere_tariffarie_e_non_tariffarie|gli ostacoli di tipo doganale e non doganale]] al commercio fra USA ed UE.
  
-Gli "ostacoli non doganali" sono costituiti da norme e standard relativi alle caratteristiche dei prodotti ed istituiti soprattutto con lo scopo di proteggere l'ambiente e la salute. Sono spesso più rigidi nell'UE. Attualmente impediscono che molti beni prodotti negli USA vengano venduti nell'UE, e viceversa.+Gli [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|"ostacoli non doganali"]] sono costituiti da norme e standard relativi alle caratteristiche dei prodotti ed istituiti soprattutto con lo scopo di proteggere l'ambiente e la salute. Sono spesso più rigidi nell'UE. Attualmente impediscono che molti beni prodotti negli USA vengano venduti nell'UE, e viceversa.
  
-Il TTIP può anche essere letto come un tentativo di istituire l'equivalente commerciale della NATO, l'alleanza militare imperniata sugli Stati Uniti.+Il TTIP può anche essere letto come un tentativo di [[cos_e_il_ttip#una_nato_economica_perche_il_ttip_e_considerato_strategico|istituire l'equivalente commerciale della NATO]], l'alleanza militare imperniata sugli Stati Uniti.
  
-===== 1) L'eliminazione delle barriere tariffarie e non tariffarie =====+===== L'eliminazione delle barriere tariffarie e non tariffarie =====
  
-Il TTIP mira ad abolire quanto più possibile [[cos_e_il_ttip#a_le_barriere_tariffarie|le barriere tariffarie]] e [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|le barriere non tariffarie]] fra USA ed UE, così creare un grande mercato in cui le merci, i servizi, gli investimenti possano circolare liberamente+Il TTIP mira ad abolire quanto più possibile [[cos_e_il_ttip#a_le_barriere_tariffarie|le barriere tariffarie]] e [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|le barriere non tariffarie]] fra USA ed UE, così creare un grande mercato in cui le merci, i servizi, gli investimenti possano circolare senza ostacoli
  
-==== 1a) Le barriere tariffarie ====+==== a) Le barriere tariffarie ====
  
 Le barriere tariffarie sono i dazi che si pagano alle frontiere. Quelle  fra USA ed UE sono già molto ridotte e di solito inferiori al 3%((http://ec.europa.eu/trade/policy/countries-and-regions/countries/united-states/)). Le barriere tariffarie sono i dazi che si pagano alle frontiere. Quelle  fra USA ed UE sono già molto ridotte e di solito inferiori al 3%((http://ec.europa.eu/trade/policy/countries-and-regions/countries/united-states/)).
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 Le uniche eccezioni all'esiguità delle barriere tariffarie sono rappresentate dagli alimenti trasformati (dazio di ingresso nell'UE pari al 14,6%) e dai veicoli a motore (dazio di ingresso nell'UE pari all'8%) Le uniche eccezioni all'esiguità delle barriere tariffarie sono rappresentate dagli alimenti trasformati (dazio di ingresso nell'UE pari al 14,6%) e dai veicoli a motore (dazio di ingresso nell'UE pari all'8%)
  
-==== 1b) Le barriere non tariffarie ====+==== b) Le barriere non tariffarie ====
  
 Le barriere non tariffarie invece sono numerose e molto significative, e la loro abolizione o riduzione [[impatto_concreto_del_ttip|é il vero obiettivo]] del TTIP. Le barriere non tariffarie fondamentalmente sono((http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2013/march/tradoc_150737.pdf)) Le barriere non tariffarie invece sono numerose e molto significative, e la loro abolizione o riduzione [[impatto_concreto_del_ttip|é il vero obiettivo]] del TTIP. Le barriere non tariffarie fondamentalmente sono((http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2013/march/tradoc_150737.pdf))
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-==== 1c) I problemi legati all'eliminazione delle barriere non tariffarie ====+==== c) I problemi legati all'eliminazione delle barriere non tariffarie ====
  
 Adesso le merci prodotte negli USA rispondono a standard diversi rispetto alle merci omologhe prodotte nell'UE: vale per le auto (sono diverse le luci, i limiti di emissioni di anidride carbonica, le cinture di sicurezza((http://www.europarl.europa.eu/pdfs/news/public/story/20150126STO15022/20150126STO15022_it.pdf))), [[impatto_concreto_del_ttip#prodotti_agroalimentari|il cibo]], i cosmetici, [[impatto_concreto_del_ttip#sostanze_chimiche_la_convergenza_parallela|i prodotti chimici]]... Vale praticamente per tutto. Gli standard europei, in linea generale, sono più attenti alla protezione della salute e dell'ambiente. Adesso le merci prodotte negli USA rispondono a standard diversi rispetto alle merci omologhe prodotte nell'UE: vale per le auto (sono diverse le luci, i limiti di emissioni di anidride carbonica, le cinture di sicurezza((http://www.europarl.europa.eu/pdfs/news/public/story/20150126STO15022/20150126STO15022_it.pdf))), [[impatto_concreto_del_ttip#prodotti_agroalimentari|il cibo]], i cosmetici, [[impatto_concreto_del_ttip#sostanze_chimiche_la_convergenza_parallela|i prodotti chimici]]... Vale praticamente per tutto. Gli standard europei, in linea generale, sono più attenti alla protezione della salute e dell'ambiente.
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 Dunque, verosimilmente, il TTIP modificherà almeno in parte gli standard di cibo, cosmetici, prodotti chimici, auto eccetera che ora si producono e si trovano in commercio nell'UE: é già ufficiale infatti la disponibilità dell'UE a consentire l'importazione dagli USA di cibi contenenti residui di pesticidi [[impatto_concreto_del_ttip#residui_dei_pestricidi_l_ue_sta_gia_cedendo|più alti]] di quelli ammessi per i prodotti europei. Dunque, verosimilmente, il TTIP modificherà almeno in parte gli standard di cibo, cosmetici, prodotti chimici, auto eccetera che ora si producono e si trovano in commercio nell'UE: é già ufficiale infatti la disponibilità dell'UE a consentire l'importazione dagli USA di cibi contenenti residui di pesticidi [[impatto_concreto_del_ttip#residui_dei_pestricidi_l_ue_sta_gia_cedendo|più alti]] di quelli ammessi per i prodotti europei.
  
-===== 2) Una NATO economica. Perché il TTIP é considerato "strategico" =====+===== Una NATO economica. Perché il TTIP é considerato "strategico" =====
  
-Il TTIP é stato definito "il più grande trattato commerciale della storia" perché USA ed UE, complessivamente, rappresentano circa la metà del PIL mondiale e un terzo del commercio mondiale((http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_transatlantico_sul_commercio_e_gli_investimenti)). Il  sottosegretario generale della Nato Rasmussen nel 2013 lo ha chiamato "una NATO economica"(([[http://www.nato.int/cps/en/natolive/opinions_103863.htm]])).+Il  sottosegretario generale della Nato Rasmussen nel 2013 ha definito il TTIP "una NATO economica"(([[http://www.nato.int/cps/en/natolive/opinions_103863.htm]])). L'espressione (che sottintende una concezione come minimo muscolare della politica commerciale) é per molti versi sovrapponibile ad un'altra: il TTIP é considerato "strategico" sia dagli USA(([[http://vilnius.usembassy.gov/business/ttip-conference.html]])) sia dall'UE(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/press/index.cfm?id=1322]])), o per lo meno lo é stato fino all'insediamento di Donald Trump alla presidenza USA. Infatti il trattato
  
-L'espressione (che sottintende una concezione come minimo muscolare della politica commerciale) é per molti versi sovrapponibile ad un'altra: il TTIP é considerato "strategico" sia dagli USA(([[http://vilnius.usembassy.gov/business/ttip-conference.html]])) sia dall'UE(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/press/index.cfm?id=1322]])), o per lo meno lo é stato fino all'insediamento di Donald Trump alla presidenza USAInfatti il trattato+  * a) sottolineerebbe la supremazia mondiale dell'Occidente. Dato che USA ed UE rappresentano quasi la metà del PIL mondiale, tutti i Paesi del mondo verrebbero indotti ad uniformare gli standard dei loro prodotti agli standard che USA((http://vilnius.usembassy.gov/business/ttip-conference.html)) ed UE((http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-14-212_en.htm)) [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|intendono stabilire]] attraverso il TTIP per [[cos_e_il_ttip#c_i_problemi_legati_all_eliminazione_delle_barriere_non_tariffarie|facilitare i loro scambi commerciali]]USA ed UE manderebbero inoltre un segnale di unità a Paesi come la Russia e la Cina
  
-  * a) sottolineerebbe la supremazia mondiale dell'Occidente. Dato che USA ed UE rappresentano quasi la metà del PIL mondiale, tutto il mondo verrebbe indotto ad uniformare gli standard dei prodotti a quelli che USA((http://vilnius.usembassy.gov/business/ttip-conference.html)) ed UE((http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-14-212_en.htm)) [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|intendono stabilire]] attraverso il TTIP per [[cos_e_il_ttip#c_i_problemi_legati_all_eliminazione_delle_barriere_non_tariffarie|facilitare i loro scambi commerciali]]. USA ed UE manderebbero un segnale di unità e di  supremazia a Paesi come la Russia e la Cina +  * b) agendo in sinergia con altri trattati di libero scambio [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#la_tenaglia_tpp_e_tisa_i_fratelli_del_ttip|in fase più o meno avanzata di gestazione]], il TTIP contribuirebbe ad unire fra loro le economie delle parti più ricche della Terra. Esse finirebbero per costituire una sorta di recinto blindato dal quale risulterebbero escluse la Russia e la Cina. Quest'ultima risulterebbe [[cos_e_il_ttip#mettere_in_un_angolo_la_cina|il Paese più punito]] dal punto di vista economico 
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-  * b) agendo in sinergia con altri trattati di libero scambio [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#la_tenaglia_tpp_e_tisa_i_fratelli_del_ttip|in fase più o meno avanzata di gestazione]], il TTIP contribuirebbe ad unire fra loro le economie delle parti più ricche della Terra. Esse finirebbero per costituire una sorta di recinto blindato dal quale risulterebbero escluse la Russia e la Cina.+
  
 ==== Mettere in un angolo la Cina ==== ==== Mettere in un angolo la Cina ====
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 La funzione anti-cinese del TTIP viene sottolineata da uno dei vari [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip|studi di impatto del TTIP]]. Si intitola "How to make TTIP inclusive for all?"(([[http://www.bertelsmann-stiftung.de/fileadmin/files/BSt/Publikationen/GrauePublikationen/How_to_make_TTIP_inclusive.pdf]])) ed è stato effettuato nel 2015 dall'IFO di Monaco di Baviera(([[http://www.treccani.it/enciclopedia/ifo-institute-for-economic-research_(Dizionario-di-Economia-e-Finanza)/]]))(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo.html]])), a firma di Gabriel Felbermayr(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo/ifo-Mitarbeiter/cvifo-felbermayr_g.html]])) e Rahel Aichele(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo/ifo-Mitarbeiter/cvifo-aichele_r.html]])), per il Bertelsmann Stiftung(([[https://en.wikipedia.org/wiki/Bertelsmann_Foundation]]))(([[https://www.bertelsmann-stiftung.de/en/home/]])). La funzione anti-cinese del TTIP viene sottolineata da uno dei vari [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip|studi di impatto del TTIP]]. Si intitola "How to make TTIP inclusive for all?"(([[http://www.bertelsmann-stiftung.de/fileadmin/files/BSt/Publikationen/GrauePublikationen/How_to_make_TTIP_inclusive.pdf]])) ed è stato effettuato nel 2015 dall'IFO di Monaco di Baviera(([[http://www.treccani.it/enciclopedia/ifo-institute-for-economic-research_(Dizionario-di-Economia-e-Finanza)/]]))(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo.html]])), a firma di Gabriel Felbermayr(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo/ifo-Mitarbeiter/cvifo-felbermayr_g.html]])) e Rahel Aichele(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo/ifo-Mitarbeiter/cvifo-aichele_r.html]])), per il Bertelsmann Stiftung(([[https://en.wikipedia.org/wiki/Bertelsmann_Foundation]]))(([[https://www.bertelsmann-stiftung.de/en/home/]])).
  
-Già di per sè, senza tener conto dell'interazione con altri trattati commerciali, il TTIP avrebbe l'effetto di punire la Cina dal punto di vista economico. +Secondo Felbermayr e Aichele, il TTIP avrebbe l'effetto di punire la Cina dal punto di vista economico già di per sè. Il risultato sarebbe ulteriormente accentuato dall'interazione del TTIP con altri trattati commerciali
  
 Nella mappa qui sotto, Felbermayr e Aichele riassumono gli effetti planetari di un TTIP in grado di liberalizzare profondamente gli scambi commerciali fra USA ed UE. Per effetto del trattato - essi dicono - il reddito reale pro capite (cioè il potere d'acquisto, ovvero il reddito al netto dell'inflazione) aumenterebbe in tutto il mondo in media dell'1,3% in circa 10 anni (ovvero aumenterebbe di circa lo 0,13 all'anno), ma le variazioni del reddito non sarebbero uniformemente distribuite: negli USA ed in alcuni Paesi UE il reddito netto pro capite aumenterebbe di oltre il 2%; in altri Paesi europei (fuori e dentro l'UE), fra cui l'Italia, il reddito netto pro capite aumenterebbe dell'1-0,1%, e così pure in Russia, Canada, Nord Africa. I primi 10 ani di TTIP non produrrebbero cambiamenti significativi del reddito netto pro capite in Australia, in buona parte dell'America Latina e dell'Africa centrale e meridionale (variazioni comprese fra il -0,1% e il +0,1%), mentre causerebbero una diminuzione del reddito netto pro capite compresa fra -0,1% e -2% in alcuni Paesi fra cui Cina, Mongolia, Arabia Saudita. Nella mappa qui sotto, Felbermayr e Aichele riassumono gli effetti planetari di un TTIP in grado di liberalizzare profondamente gli scambi commerciali fra USA ed UE. Per effetto del trattato - essi dicono - il reddito reale pro capite (cioè il potere d'acquisto, ovvero il reddito al netto dell'inflazione) aumenterebbe in tutto il mondo in media dell'1,3% in circa 10 anni (ovvero aumenterebbe di circa lo 0,13 all'anno), ma le variazioni del reddito non sarebbero uniformemente distribuite: negli USA ed in alcuni Paesi UE il reddito netto pro capite aumenterebbe di oltre il 2%; in altri Paesi europei (fuori e dentro l'UE), fra cui l'Italia, il reddito netto pro capite aumenterebbe dell'1-0,1%, e così pure in Russia, Canada, Nord Africa. I primi 10 ani di TTIP non produrrebbero cambiamenti significativi del reddito netto pro capite in Australia, in buona parte dell'America Latina e dell'Africa centrale e meridionale (variazioni comprese fra il -0,1% e il +0,1%), mentre causerebbero una diminuzione del reddito netto pro capite compresa fra -0,1% e -2% in alcuni Paesi fra cui Cina, Mongolia, Arabia Saudita.
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-La punizione economica della Cina risulterebbe ancor più netta in seguito alla sinergia fra il TTIP ed altri trattati commerciali non imperniati sugli USA. +La punizione economica della Cina risulterebbe ancor più netta in seguito alla sinergia fra il TTIP ed altri trattati commerciali. Felbermayr e Aichele chiamano questo scenario "il nuovo ordine mondiale del commercio". Esso discende, oltre che dal TTIP, dal CETA(([[http://www.dariotamburrano.it/wikiceta/doku.php]])) (il trattato di libero scambio prossimo ad entrare in vigore fra UE e Canada), dal [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#a_ben_piu_di_un_trattato_commerciale_il_tpp_il_fratello_transpacifico_del_ttip|TPP]], dal trattato di libero scambio in corso di negoziazione fra UE e Giappone(([[http://www.mofa.go.jp/policy/economy/page6e_000013.html]])) e dal RCEP (Regional Comprehensive Economic Partnership)(([[http://dfat.gov.au/trade/agreements/rcep/pages/regional-comprehensive-economic-partnership.aspx]])) in corso di negoziazione fra l'ASEAN(([[https://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_delle_Nazioni_del_Sud-est_asiatico]])) del Sud Est Asiatico ed i Paesi con cui l'ASEAN stesso ha già accordi di libero scambio, cioè Australia, Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Nuova Zelanda.
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-Felbermayr e Aichele chiamano questo scenario "il nuovo ordine mondiale del commercio". Esso discende, oltre che dal TTIP, dal CETA(([[http://www.dariotamburrano.it/wikiceta/doku.php]])) (il trattato di libero scambio prossimo ad entrare in vigore fra UE e Canada), dal [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#a_ben_piu_di_un_trattato_commerciale_il_tpp_il_fratello_transpacifico_del_ttip|TPP]], dal trattato di libero scambio in corso di negoziazione fra UE e Giappone(([[http://www.mofa.go.jp/policy/economy/page6e_000013.html]])) e dal RCEP (Regional Comprehensive Economic Partnership)(([[http://dfat.gov.au/trade/agreements/rcep/pages/regional-comprehensive-economic-partnership.aspx]])) in corso di negoziazione fra l'ASEAN(([[https://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_delle_Nazioni_del_Sud-est_asiatico]])) del Sud Est Asiatico ed i Paesi con cui l'ASEAN stesso ha già accordi di libero scambio, cioè Australia, Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Nuova Zelanda.+
  
 Secondo Felbermayr e Aichele e secondo il modello economico che essi utilizzano, l'effetto complessivo di tutti questi trattati sarebbe un aumento in tutto il mondo del reddito medio reale pro capite pari in media al 2,6%. Non viene esplicitamente chiarito l'arco temporale entro il quale il fenomeno dovrebbe prodursi; supponendo che - come nel caso del TTIP - si tratti di una decina di anni, l'aumento sarebbe pari allo 0,26% circa all'anno: il doppio dell'effetto che il TTIP avrebbe da solo. Però le variazioni del reddito non sarebbero omogeneamente distribuite: i maggiori vantaggi ricadrebbero quasi esclusivamente sui Paesi occidentali; alcune aree in Africa e in America Latina si ritroveranno in una situazione sostanzialmente invariata; il reddito reale pro capite diminuirebbe in pochissimi Paesi, fra cui la Cina. Secondo Felbermayr e Aichele e secondo il modello economico che essi utilizzano, l'effetto complessivo di tutti questi trattati sarebbe un aumento in tutto il mondo del reddito medio reale pro capite pari in media al 2,6%. Non viene esplicitamente chiarito l'arco temporale entro il quale il fenomeno dovrebbe prodursi; supponendo che - come nel caso del TTIP - si tratti di una decina di anni, l'aumento sarebbe pari allo 0,26% circa all'anno: il doppio dell'effetto che il TTIP avrebbe da solo. Però le variazioni del reddito non sarebbero omogeneamente distribuite: i maggiori vantaggi ricadrebbero quasi esclusivamente sui Paesi occidentali; alcune aree in Africa e in America Latina si ritroveranno in una situazione sostanzialmente invariata; il reddito reale pro capite diminuirebbe in pochissimi Paesi, fra cui la Cina.
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