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cos_e_il_ttip [2016/09/06 13:00] – [2) Una NATO economica contro la Cina. Perché il TTIP é considerato strategico] tamburteamcos_e_il_ttip [2021/04/09 11:11] (versione attuale) – modifica esterna 127.0.0.1
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 +**APPENA INSEDIATOSI ALLA CASA BIANCA, DONALD TRUMP HA RITIRATO GLI USA DAL TRATTATO COMMERCIALE TTP, IL "FRATELLO" DEL TTIP(([[https://www.theguardian.com/us-news/2017/jan/23/donald-trump-first-orders-trans-pacific-partnership-tpp]])). TUTTAVIA NON HA MAI DICHIARATO LE SUE INTENZIONI SUL TTIP. I NEGOZIATI SONO FERMI DAL GENNAIO 2017, QUANDO E' STATO DIFFUSO UN COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO CHE SOTTOLINEA LE CONVERGENZE FINORA RAGGIUNTE(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2017/january/tradoc_155242.pdf]])) L'UE RITIENE CHE LE TRATTATIVE POSSANO RIPRENDERE DOPO LA STABILIZZAZIONE DELLE RELAZIONI CON IL NUOVO PRESIDENTE(([[http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Usa-Malmstrom-non-sappiamo-fara-Trump-Ttip-congelato/18-11-2016/1-A_035190378.shtml]]))**
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 ====== La NATO del commercio. Cos'è il TTIP ====== ====== La NATO del commercio. Cos'è il TTIP ======
  
-Il TTIP é un accordo commerciale di libero scambio - viene definito il più grande trattato commerciale della storia - in corso di negoziazione [[cosa_sappiamo_del_contenuto_del_ttip#negoziati_a_porte_chiuse_anzi_chiusissime|segreta]] fra Stati Uniti ed Unione Europea. Se verrà approvato, [[impatto_concreto_del_ttip|cambierà in modo considerevole]] la vita di tutti e di ciascuno. L'acronimo sta per "Transatlantic Trade and Investment Partnership", accordo transatlantico sul commercio e sugli investimenti.+L'acronimo TTIP sta per "Transatlantic Trade and Investment Partnership", accordo transatlantico sul commercio e sugli investimenti. Viene definito il più grande trattato commerciale della storia, dal momento che i due partner - USA ed UE - rappresentano circa la metà del PIL mondiale ed un terzo del commercio mondiale. Mira ad eliminare [[cos_e_il_ttip#l_eliminazione_delle_barriere_tariffarie_e_non_tariffarie|gli ostacoli di tipo doganale e non doganale]] al commercio fra USA ed UE.
  
-===== 1) L'eliminazione delle barriere tariffarie non tariffarie =====+Gli [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|"ostacoli non doganali"]] sono costituiti da norme e standard relativi alle caratteristiche dei prodotti ed istituiti soprattutto con lo scopo di proteggere l'ambiente la salute. Sono spesso più rigidi nell'UE. Attualmente impediscono che molti beni prodotti negli USA vengano venduti nell'UE, e viceversa.
  
-Il TTIP mira ad abolire quanto più possibile [[cos_e_il_ttip#a_le_barriere_tariffarie|le barriere tariffarie]] e [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|le barriere non tariffarie]] fra USA ed UEcosì creare un grande mercato in cui le merci, i servizi, gli investimenti possano circolare liberamente. Questo, dicono USA ed UE, [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#lo_studio_del_cepr_che_la_commissione_europea_usa_per_giustificare_la_necessita_di_stipulare_il_ttipreducing_trans-atlantic_barriers_to_trade_and_investiment|moltiplicherà gli scambi]] fra le due sponde dell'Atlantico, e quindi farà crescere il PIL: dunque il TTIP è un albero della cuccagna.+Il TTIP può anche essere letto come un tentativo di [[cos_e_il_ttip#una_nato_economica_perche_il_ttip_e_considerato_strategico|istituire l'equivalente commerciale della NATO]], l'alleanza militare imperniata sugli Stati Uniti.
  
-Tuttavia gli stessi fautori del TTIP stimano che esso comporterà un aumento del PIL europeo [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#a_l_aumento_del_pil_legato_al_ttip_e_in_realta_irrisorio|da prefisso telefonico]] (0,03% all'anno) e [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#ttip_ovvero_disintegrazione_europea_lo_studio_di_jeronim_capaldo|uno studio di impatto indipendente]] attribuisce al trattato effetti gravemente negativi sull'economia europea+===== L'eliminazione delle barriere tariffarie e non tariffarie ===== 
-==== 1a) Le barriere tariffarie ====+ 
 +Il TTIP mira ad abolire quanto più possibile [[cos_e_il_ttip#a_le_barriere_tariffarie|le barriere tariffarie]] e [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|le barriere non tariffarie]] fra USA ed UE, così creare un grande mercato in cui le merci, i servizi, gli investimenti possano circolare senza ostacoli 
 + 
 +==== a) Le barriere tariffarie ====
  
 Le barriere tariffarie sono i dazi che si pagano alle frontiere. Quelle  fra USA ed UE sono già molto ridotte e di solito inferiori al 3%((http://ec.europa.eu/trade/policy/countries-and-regions/countries/united-states/)). Le barriere tariffarie sono i dazi che si pagano alle frontiere. Quelle  fra USA ed UE sono già molto ridotte e di solito inferiori al 3%((http://ec.europa.eu/trade/policy/countries-and-regions/countries/united-states/)).
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 Le uniche eccezioni all'esiguità delle barriere tariffarie sono rappresentate dagli alimenti trasformati (dazio di ingresso nell'UE pari al 14,6%) e dai veicoli a motore (dazio di ingresso nell'UE pari all'8%) Le uniche eccezioni all'esiguità delle barriere tariffarie sono rappresentate dagli alimenti trasformati (dazio di ingresso nell'UE pari al 14,6%) e dai veicoli a motore (dazio di ingresso nell'UE pari all'8%)
-==== 1b) Le barriere non tariffarie ====+ 
 +==== b) Le barriere non tariffarie ====
  
 Le barriere non tariffarie invece sono numerose e molto significative, e la loro abolizione o riduzione [[impatto_concreto_del_ttip|é il vero obiettivo]] del TTIP. Le barriere non tariffarie fondamentalmente sono((http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2013/march/tradoc_150737.pdf)) Le barriere non tariffarie invece sono numerose e molto significative, e la loro abolizione o riduzione [[impatto_concreto_del_ttip|é il vero obiettivo]] del TTIP. Le barriere non tariffarie fondamentalmente sono((http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2013/march/tradoc_150737.pdf))
-  * gli standard tecnici dei prodotti e i regolamenti che presiedono alla loro produzione, spesso [[impatto_concreto_del_ttip#sostanze_chimiche_la_convergenza_parallela|diversissimi]] fra USA ed UE: per questo motivo varie merci made in USA [[impatto_concreto_del_ttip#prodotti_agroalimentari|non sono accettate]] nell'UE viceversa +  * [[impatto_concreto_del_ttip|gli standard dei prodotti e i regolamenti]] che presiedono alle loro caratteristiche: spesso ora sono diversissimi  fra USA ed UE e tali da impedire l'ingresso nell'UE di merci USA (o viceversa) 
-  * le [[impatto_concreto_del_ttip#servizi_pubblici|barriere sugli investimenti]]+  * le [[impatto_concreto_del_ttip#servizi_pubblici|barriere sugli investimenti]] che attualmente impediscono agli operatori statunitensi l'ingresso nel mercato UE dei servizi (e viceversa)
   * qualsiasi legge o normativa che possa influenzare il libero commercio di un prodotto o di un servizio   * qualsiasi legge o normativa che possa influenzare il libero commercio di un prodotto o di un servizio
  
-La tabella illustra l'entità (scala 1-100) delle barriere non tariffarie fra USA ed UE nei vari settori commerciali così come essa viene percepita dalle aziende. E' sempre tratta da [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#lo_studio_del_cepr_che_la_commissione_europea_usa_per_giustificare_la_necessita_di_stipulare_il_ttipreducing_trans-atlantic_barriers_to_trade_and_investiment|“Reducing trans-atlantic barriers to trade and investiment”]].  +La tabella illustra l'entità (scala 1-100) delle barriere non tariffarie fra USA ed UE nei vari settori commerciali così come essa viene percepita dalle aziende. E' tratta da [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#lo_studio_del_cepr_che_la_commissione_europea_usa_per_giustificare_la_necessita_di_stipulare_il_ttipreducing_trans-atlantic_barriers_to_trade_and_investiment|“Reducing trans-atlantic barriers to trade and investiment”]].  
  
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-==== 1c) I problemi legati all'eliminazione delle barriere non tariffarie ====+ 
 +==== c) I problemi legati all'eliminazione delle barriere non tariffarie ====
  
 Adesso le merci prodotte negli USA rispondono a standard diversi rispetto alle merci omologhe prodotte nell'UE: vale per le auto (sono diverse le luci, i limiti di emissioni di anidride carbonica, le cinture di sicurezza((http://www.europarl.europa.eu/pdfs/news/public/story/20150126STO15022/20150126STO15022_it.pdf))), [[impatto_concreto_del_ttip#prodotti_agroalimentari|il cibo]], i cosmetici, [[impatto_concreto_del_ttip#sostanze_chimiche_la_convergenza_parallela|i prodotti chimici]]... Vale praticamente per tutto. Gli standard europei, in linea generale, sono più attenti alla protezione della salute e dell'ambiente. Adesso le merci prodotte negli USA rispondono a standard diversi rispetto alle merci omologhe prodotte nell'UE: vale per le auto (sono diverse le luci, i limiti di emissioni di anidride carbonica, le cinture di sicurezza((http://www.europarl.europa.eu/pdfs/news/public/story/20150126STO15022/20150126STO15022_it.pdf))), [[impatto_concreto_del_ttip#prodotti_agroalimentari|il cibo]], i cosmetici, [[impatto_concreto_del_ttip#sostanze_chimiche_la_convergenza_parallela|i prodotti chimici]]... Vale praticamente per tutto. Gli standard europei, in linea generale, sono più attenti alla protezione della salute e dell'ambiente.
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 Uniformando gli standard, la medesima auto, il medesimo prodotto chimico, il medesimo cosmetico potranno essere venduti indifferentemente sia negli Stati Uniti sia nell'Unione Europea. Uniformando gli standard, la medesima auto, il medesimo prodotto chimico, il medesimo cosmetico potranno essere venduti indifferentemente sia negli Stati Uniti sia nell'Unione Europea.
  
-Gli Stati Uniti accetteranno mai di adeguarsi in tutto e per tutto agli standard europei? Sembra proprio che non ne abbiano la benché minima intenzione((http://www.euractiv.com/sections/trade-industry/us-wants-science-settle-gmo-debate-trade-deal-eu-302876)). Dunque, verosimilmente, il TTIP modificherà gli standard di cibo, cosmetici, prodotti chimici, auto eccetera che produciamo che troviamo in commercio: é già ufficiale infatti la disponibilità dell'UE a consentire l'importazione dagli USA di cibi contenenti residui di pesticidi [[impatto_concreto_del_ttip#residui_dei_pestricidi_l_ue_sta_gia_cedendo|più alti]] di quelli ammessi per i prodotti europei. E' uno dei motivi per cui il TTIP [[impatto_concreto_del_ttip|cambierà in modo considerevole]] la vita di tutti e di ciascuno. +Gli Stati Uniti accetteranno mai di adeguarsi in tutto e per tutto agli standard europei? Sembra proprio che non ne abbiano la benché minima intenzione((http://www.euractiv.com/sections/trade-industry/us-wants-science-settle-gmo-debate-trade-deal-eu-302876)). 
-===== 2) Una NATO economica contro la Cina. Perché il TTIP é considerato "strategico" =====+ 
 +Dunque, verosimilmente, il TTIP modificherà almeno in parte gli standard di cibo, cosmetici, prodotti chimici, auto eccetera che ora si producono si trovano in commercio nell'UE: é già ufficiale infatti la disponibilità dell'UE a consentire l'importazione dagli USA di cibi contenenti residui di pesticidi [[impatto_concreto_del_ttip#residui_dei_pestricidi_l_ue_sta_gia_cedendo|più alti]] di quelli ammessi per i prodotti europei. 
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 +===== Una NATO economica. Perché il TTIP é considerato "strategico" ===== 
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 +Il  sottosegretario generale della Nato Rasmussen nel 2013 ha definito il TTIP "una NATO economica"(([[http://www.nato.int/cps/en/natolive/opinions_103863.htm]])). L'espressione (che sottintende una concezione come minimo muscolare della politica commerciale) é per molti versi sovrapponibile ad un'altra: il TTIP é considerato "strategico" sia dagli USA(([[http://vilnius.usembassy.gov/business/ttip-conference.html]])) sia dall'UE(([[http://trade.ec.europa.eu/doclib/press/index.cfm?id=1322]])), o per lo meno lo é stato fino all'insediamento di Donald Trump alla presidenza USA. Infatti il trattato 
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 +  * a) sottolineerebbe la supremazia mondiale dell'Occidente. Dato che USA ed UE rappresentano quasi la metà del PIL mondiale, tutti i Paesi del mondo verrebbero indotti ad uniformare gli standard dei loro prodotti agli standard che USA((http://vilnius.usembassy.gov/business/ttip-conference.html)) ed UE((http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-14-212_en.htm)) [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|intendono stabilire]] attraverso il TTIP per [[cos_e_il_ttip#c_i_problemi_legati_all_eliminazione_delle_barriere_non_tariffarie|facilitare i loro scambi commerciali]]. USA ed UE manderebbero inoltre un segnale di unità a Paesi come la Russia e la Cina
  
-Il TTIP viene  definito "il più grande trattato commerciale della storia" perché USA ed UE, complessivamente, rappresentano circa la metà del PIL mondiale un terzo del commercio mondiale((http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_transatlantico_sul_commercio_e_gli_investimenti)). Viene anche definito "strategico" sia dagli USA((http://vilnius.usembassy.gov/business/ttip-conference.html)) sia dall'UE((http://trade.ec.europa.eu/doclib/press/index.cfm?id=1322)). Significa che per USA ed UE firmare il TTIP è in sé un obiettivo.+  * b) agendo in sinergia con altri trattati di libero scambio [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#la_tenaglia_tpp_e_tisa_i_fratelli_del_ttip|in fase più o meno avanzata di gestazione]], il TTIP contribuirebbe ad unire fra loro le economie delle parti più ricche della Terra. Esse finirebbero per costituire una sorta di recinto blindato dal quale risulterebbero escluse la Russia la CinaQuest'ultima risulterebbe [[cos_e_il_ttip#mettere_in_un_angolo_la_cina|il Paese più punito]] dal punto di vista economico 
  
-Perché? Le spiegazioni ufficiali in proposito scarseggiano. Però è possibile avanzare una solida ipotesi: il TTIP è "strategico" per USA ed UE per almeno due motivi +==== Mettere in un angolo la Cina ====
-  * a) sottolineerebbe la supremazia mondiale dell'Occidente +
-  * b) agendo in sinergia con altri trattati di libero scambio ora in fase più o meno avanzata di gestazione, consentirebbe di punire dal punto di vista economico la Cina  +
  
-a) Dato che USA ed UE rappresentano quasi la metà del PIL mondiale, tutto il mondo verrebbe indotto ad uniformare gli standard dei prodotti a quelli che USA((http://vilnius.usembassy.gov/business/ttip-conference.html)) ed UE((http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-14-212_en.htm)) [[cos_e_il_ttip#b_le_barriere_non_tariffarie|intendono stabilire]] attraverso il TTIP per [[cos_e_il_ttip#c_i_problemi_legati_all_eliminazione_delle_barriere_non_tariffarie|facilitare i loro scambi commerciali]]. Verrebbe così mandato un segnale di unità di  supremazia a Paesi come la Russia e la Cina. Del resto, il  sottosegretario generale della Nato Rasmussen nel 2013 ha definito il TTIP "una Nato economica"((http://www.nato.int/cps/en/natolive/opinions_103863.htm)).+La funzione anti-cinese del TTIP viene sottolineata da uno dei vari [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip|studi di impatto del TTIP]]. Si intitola "How to make TTIP inclusive for all?"(([[http://www.bertelsmann-stiftung.de/fileadmin/files/BSt/Publikationen/GrauePublikationen/How_to_make_TTIP_inclusive.pdf]])) ed è stato effettuato nel 2015 dall'IFO di Monaco di Baviera(([[http://www.treccani.it/enciclopedia/ifo-institute-for-economic-research_(Dizionario-di-Economia-e-Finanza)/]]))(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo.html]])), a firma di Gabriel Felbermayr(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo/ifo-Mitarbeiter/cvifo-felbermayr_g.html]])) Rahel Aichele(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo/ifo-Mitarbeiter/cvifo-aichele_r.html]])), per il Bertelsmann Stiftung(([[https://en.wikipedia.org/wiki/Bertelsmann_Foundation]]))(([[https://www.bertelsmann-stiftung.de/en/home/]])).
  
-b) La Cina sarebbe il grande sconfitto sia del TTIP sia di altri trattati di libero scambio come il CETA fra UE e Canada e il [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#a_ben_piu_di_un_trattato_commerciale_il_tpp_il_fratello_transpacifico_del_ttip|TPP]] fra USA e vari Paesi affacciati sul Pacifico (CETA e TPP sono già stati firmati ma devono ancora essere ratificati per entrare in vigore). Questa, almeno, è la conclusione a cui giunge uno dei vari [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip|studi di impatto del TTIP]]. Si intitola "How to make TTIP inclusive for all?"(([[http://www.bertelsmann-stiftung.de/fileadmin/files/BSt/Publikationen/GrauePublikationen/How_to_make_TTIP_inclusive.pdf]])) ed è stato effettuato nel 2015 dall'IFO di Monaco di Baviera(([[http://www.treccani.it/enciclopedia/ifo-institute-for-economic-research_(Dizionario-di-Economia-e-Finanza)/]]))(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo.html]])), a firma di Gabriel Felbermayr(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo/ifo-Mitarbeiter/cvifo-felbermayr_g.html]])) e Rahel Aichele(([[http://www.cesifo-group.de/ifoHome/CESifo-Group/ifo/ifo-Mitarbeiter/cvifo-aichele_r.html]])), per il Bertelsmann Stiftung(([[https://en.wikipedia.org/wiki/Bertelsmann_Foundation]]))(([[https://www.bertelsmann-stiftung.de/en/home/]])). A seguire, le due cartine che sintetizzano i risultati dello studio d'impatto ed i presupposti su cui è basato il modello economico utilizzato per lo studio.+Secondo Felbermayr Aichele, il TTIP avrebbe l'effetto di punire la Cina dal punto di vista economico già di per Il risultato sarebbe ulteriormente accentuato dall'interazione del TTIP con altri trattati commerciali
  
-In questa mappa, Felbermayr e Aichele riassumono gli effetti planetari di un TTIP in grado di liberalizzare profondamente gli scambi commerciali fra USA ed UE: secondo il modello economico che essi utilizzano, per effetto del trattato il reddito reale pro capite (cioè il potere d'acquisto, ovvero il reddito al netto dell'inflazione) aumenterebbe in tutto il mondo in media dell'1,3% in circa 10 anni (ovvero aumenterebbe di circa lo 0,13 all'anno), ma le variazioni del reddito non sarebbero uniformemente distribuite: negli USA ed in alcuni Paesi UE, fra cui Francia, Germania, Gran Bretagna, il reddito netto pro capite aumenterebbe di oltre il 2%; in altri Paesi europei (fuori e dentro l'UE), fra cui l'Italia, il reddito netto pro capite aumenterebbe dell'1-0,1%, e così pure in Russia, Canada, Nord Africa. I primi 10 ani di TTIP non produrrebbero cambiamenti significativi del reddito netto pro capite in Australia, in buona parte dell'America Latina e dell'Africa centrale e meridionale (variazioni comprese fra il -0,1% e il +0,1%), mentre causerebbero una diminuzione del reddito netto pro capite compresa fra -0,1% e -2% in alcuni Paesi fra cui Cina, Mongolia, Arabia Saudita.+Nella mappa qui sotto, Felbermayr e Aichele riassumono gli effetti planetari di un TTIP in grado di liberalizzare profondamente gli scambi commerciali fra USA ed UE. Per effetto del trattato - essi dicono - il reddito reale pro capite (cioè il potere d'acquisto, ovvero il reddito al netto dell'inflazione) aumenterebbe in tutto il mondo in media dell'1,3% in circa 10 anni (ovvero aumenterebbe di circa lo 0,13 all'anno), ma le variazioni del reddito non sarebbero uniformemente distribuite: negli USA ed in alcuni Paesi UE il reddito netto pro capite aumenterebbe di oltre il 2%; in altri Paesi europei (fuori e dentro l'UE), fra cui l'Italia, il reddito netto pro capite aumenterebbe dell'1-0,1%, e così pure in Russia, Canada, Nord Africa. I primi 10 ani di TTIP non produrrebbero cambiamenti significativi del reddito netto pro capite in Australia, in buona parte dell'America Latina e dell'Africa centrale e meridionale (variazioni comprese fra il -0,1% e il +0,1%), mentre causerebbero una diminuzione del reddito netto pro capite compresa fra -0,1% e -2% in alcuni Paesi fra cui Cina, Mongolia, Arabia Saudita.
  
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-Questa seconda mappa riflette un altro, e più complesso, scenario: quello che Felbermayr e Aichele chiamano "il nuovo ordine mondiale del commercio" e che è costituito, oltre che dal TTIP, da CETA (trattato di libero scambio già negoziato UE-Canada), TPP (trattato di libero scambio già negoziato fra USA i Paesi che si affacciano sul Pacifico), trattato di libero scambio in corso di negoziazione fra UE e Giappone(([[http://www.mofa.go.jp/policy/economy/page6e_000013.html]])) e RCEP (Regional Comprehensive Economic Partnership)(([[http://dfat.gov.au/trade/agreements/rcep/pages/regional-comprehensive-economic-partnership.aspx]])). Il RCEP è un trattato di libero scambio in corso di negoziazione fra l'ASEAN(([[https://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_delle_Nazioni_del_Sud-est_asiatico]])) (Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico) e i Paesi con cui l'ASEAN ha già accordi di libero scambio, cioè Australia, Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Nuova Zelanda.+La punizione economica della Cina risulterebbe ancor più netta in seguito alla sinergia fra il TTIP ed altri trattati commerciali. Felbermayr e Aichele chiamano questo scenario "il nuovo ordine mondiale del commercio". Esso discende, oltre che dal TTIP, dal CETA(([[http://www.dariotamburrano.it/wikiceta/doku.php]])) (il trattato di libero scambio prossimo ad entrare in vigore fra UE Canada), dal [[la_perdita_di_sovranita_degli_stati#a_ben_piu_di_un_trattato_commerciale_il_tpp_il_fratello_transpacifico_del_ttip|TPP]], dal trattato di libero scambio in corso di negoziazione fra UE e Giappone(([[http://www.mofa.go.jp/policy/economy/page6e_000013.html]])) e dal RCEP (Regional Comprehensive Economic Partnership)(([[http://dfat.gov.au/trade/agreements/rcep/pages/regional-comprehensive-economic-partnership.aspx]])) in corso di negoziazione fra l'ASEAN(([[https://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_delle_Nazioni_del_Sud-est_asiatico]])) del Sud Est Asiatico ed i Paesi con cui l'ASEAN stesso ha già accordi di libero scambio, cioè Australia, Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Nuova Zelanda.
  
-Secondo Felbermayr e Aichele e secondo il modello economico che essi utilizzano, quando tutti questi trattati saranno in vigore il loro effetto complessivo sarà un aumento in tutto del reddito medio reale pro capite pari al 2,6%. Non viene esplicitamente chiarito l'arco temporale entro il quale il fenomeno dovrebbe prodursi; supponendo che - come nel caso del TTIP - si tratti di una decina di anni, l'aumento sarebbe pari allo 0,26% circa all'anno: il doppio dell'effetto che il TTIP avrebbe da solo. Però, di nuovo, le variazioni del reddito non saranno omogeneamente distribuite: i maggiori vantaggi ricadrebbero quasi esclusivamente sui Paesi occidentali; alcune aree in Africa e in America Latina si ritroveranno in una situazione sostanzialmente invariata; il reddito reale pro capite diminuirà in pochissimi Paesi, fra cui la Cina.+Secondo Felbermayr e Aichele e secondo il modello economico che essi utilizzano, l'effetto complessivo di tutti questi trattati sarebbe un aumento in tutto il mondo del reddito medio reale pro capite pari in media al 2,6%. Non viene esplicitamente chiarito l'arco temporale entro il quale il fenomeno dovrebbe prodursi; supponendo che - come nel caso del TTIP - si tratti di una decina di anni, l'aumento sarebbe pari allo 0,26% circa all'anno: il doppio dell'effetto che il TTIP avrebbe da solo. Però le variazioni del reddito non sarebbero omogeneamente distribuite: i maggiori vantaggi ricadrebbero quasi esclusivamente sui Paesi occidentali; alcune aree in Africa e in America Latina si ritroveranno in una situazione sostanzialmente invariata; il reddito reale pro capite diminuirebbe in pochissimi Paesi, fra cui la Cina.
  
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-"How to make TTIP inclusive for all?" non spiega perchè il TTIP farà aumentare il reddito reale medio mondiale dell'1,3%: si limita ad illustrare il modo in cui sarà distribuito questo aumento (o questa diminuzione) del reddito. Per avere qualche lume in più si può far ricorso ad un altro studio di impatto del TTIP firmato dallo stesso autore,  Gabriel Felbermayr (stavolta insieme a Benedikt Heid e Sybille Lehwald), e sempre pubblicato dal Bertelsmann Stiftung. Questo studio si intitola "Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) Who benefits from a free trade deal? Part 1: Macroeconomic Effects"(([[http://www.bfna.org/sites/default/files/TTIP-GED%20study%2017June%202013.pdf]])) ed è stato pubblicato nel 2013.+"How to make TTIP inclusive for all?" non spiega perchè il TTIP farebbe aumentare il reddito reale medio mondiale dell'1,3%: si limita ad illustrare il modo non uniforme in cui sarebbe distribuito questo aumento del reddito. Per capuire come viene calcolata la cifra si può far ricorso ad un secondo studio di impatto del TTIP firmato dallo stesso autore,  Gabriel Felbermayr (stavolta insieme a Benedikt Heid e Sybille Lehwald), e sempre pubblicato dal Bertelsmann Stiftung. Questo secondo studio si intitola "Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) Who benefits from a free trade deal? Part 1: Macroeconomic Effects"(([[http://www.bfna.org/sites/default/files/TTIP-GED%20study%2017June%202013.pdf]])) ed è stato pubblicato nel 2013.
  
-"Transatlantic Trade and Investment Partnership" stima l'impatto del TTIP con un metodo diverso dal [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#c_e_come_chiedere_all_oste_se_il_suo_vino_e_buono_le_debolezze_del_modello_su_cui_e_costruito_reducing_trans-atlantic_barriers_to_trade_and_investiment|"computable general equilibrium model"]] utilizzato dallo [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#lo_studio_del_cepr_che_la_commissione_europea_usa_per_giustificare_la_necessita_di_stipulare_il_ttipreducing_trans-atlantic_barriers_to_trade_and_investiment|studio del CERP per la Commissione Europea]]. Considera la diminuzione dei costi del commercio e l'aumento del commercio prodotti - in media - dai precedenti trattati di libero scambio, applica questi parametri al TTIP e deduce i conseguenti effetti, senza peraltro specificare in quale arco temporale questi stessi effetti si produrranno. Di conseguenza, non viene calcolato di quanto aumenteranno gli scambi commerciali negli USA e nell'UE per effetto del TTIP: viene invece presunto che questo aumento sarà pari all'80% circa.+"Transatlantic Trade and Investment Partnership" stima l'impatto del TTIP con un metodo diverso dal [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#c_e_come_chiedere_all_oste_se_il_suo_vino_e_buono_le_debolezze_del_modello_su_cui_e_costruito_reducing_trans-atlantic_barriers_to_trade_and_investiment|"computable general equilibrium model"]] utilizzato dallo [[studi_relativi_all_impatto_generale_del_ttip#lo_studio_del_cepr_che_la_commissione_europea_usa_per_giustificare_la_necessita_di_stipulare_il_ttipreducing_trans-atlantic_barriers_to_trade_and_investiment|studio del CERP per la Commissione Europea]]. Considera la diminuzione dei costi del commercio e l'aumento degli scambi prodotti - in media - dai precedenti trattati di libero scambio, applica questi parametri al TTIP e deduce i conseguenti effetti, senza peraltro specificare in quale arco temporale questi stessi effetti si produrrebbero. Di conseguenza, non viene calcolato di quanto aumenterebbero gli scambi commerciali negli USA e nell'UE per effetto del TTIP: viene invece presunto che questo aumento sarebbe pari all'80% circa, e vengono individuati e descritti gli effetti conseguenti.
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