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 ===== Le impervie vie d'​uscita dal CETA ===== ===== Le impervie vie d'​uscita dal CETA =====
  
-Il CETA può rimanere a tempo indeterminato in fase di [[entrare_in_vigore#​l_escamotage_pratico_applicazione_provvisoria_a_tempo_indeterminato|applicazione provvisoria]],​ visto che il testo del trattato non prevede per essa un limite massimo di durata. Belgio, Austria, Germania e Polonia [[entrare_in_vigore#​ics_e_ratifica_in_freezer_per_sempre_le_condizioni_del_si_al_ceta|si sono riservati]] la possibilità di uscire dall'​applicazione provvisoria del CETA: l'​esercizio di questo diritto da parte anche di uno solo degli Stati comporterebbe di fatto il ritiro dal CETA dell'​intera UE. Tuttavia queste possibilità di ritiro unilaterale dall'​applicazione provvisoria del CETA valgono quanto la carta su cui sono scritte: o almeno così ha spiegato un funzionario della Commissione Europea ai parlamentari europei della commissione Commercio Internazionale(([[http://​www.borderlex.eu/​eutradeinsights/​commission-member-states-cannot-unilaterally-opt-out-from-provisional-application-of-ceta/​]])) nel novembre 2016. +Il CETA può rimanere a tempo indeterminato in fase di [[entrare_in_vigore#​l_escamotage_pratico_applicazione_provvisoria_a_tempo_indeterminato|applicazione provvisoria]],​ visto che il testo del trattato non prevede per essa un limite massimo di durata. Belgio, Austria, Germania e Polonia [[entrare_in_vigore#​ics_e_ratifica_in_freezer_per_sempre_le_condizioni_del_si_al_ceta|si sono riservati]] la possibilità di uscire dall'​applicazione provvisoria del CETA: l'​esercizio di questo diritto da parte anche di uno solo degli Stati comporterebbe di fatto il ritiro dal CETA dell'​intera UE. Tuttavia queste possibilità di ritiro unilaterale dall'​applicazione provvisoria del CETA hanno un'​efficacia pratica assai limitata: o almeno così ha spiegato un funzionario della Commissione Europea ai parlamentari europei della commissione Commercio Internazionale(([[http://​www.borderlex.eu/​eutradeinsights/​commission-member-states-cannot-unilaterally-opt-out-from-provisional-application-of-ceta/​]])) nel novembre 2016. 
  
-Secondo la Commissione Europea, ​la sostanziale insussistenza del diritto di ritiro unilaterale dal CETA deriva ​dalla dichiarazione numero 20 inserita dal Consiglio UE fra quelle che accompagnano l’approvazione del trattato(([[http://​data.consilium.europa.eu/​doc/​document/​ST-13463-2016-REV-1/​en/​pdf]],​ vedi il punto 20)). Essa specifica che l’applicazione provvisoria del CETA “può e deve terminare” se la [[entrare_in_vigore#​la_teoria_lo_spinoso_processo_di_ratifica|ratifica]] del CETA viene definitivamente a cadere in seguito ad una sentenza di una Corte costituzionale (il riferimento é alla [[entrare_in_vigore#​i_problemi_sollevati_dalla_corte_costituzionale_tedesca|Corte costituzionale tedesca]], che deve ancora pronunciarsi in via definitiva sulla compatibilità del CETA con l’ordinamento tedesco) o in seguito al completamento di “altri processi costituzionali”. In questo caso, stabilisce ancora la dichiarazione del Consiglio UE, verranno compiuti i passi necessari “in accordo con le procedure UE”.+Secondo la Commissione Europea, ​i ferrei limiti al diritto di ritiro unilaterale dal CETA derivano ​dalla dichiarazione numero 20 inserita dal Consiglio UE fra quelle che accompagnano l’approvazione del trattato(([[http://​data.consilium.europa.eu/​doc/​document/​ST-13463-2016-REV-1/​en/​pdf]],​ vedi il punto 20)). Essa specifica che l’applicazione provvisoria del CETA “può e deve terminare” se la [[entrare_in_vigore#​la_teoria_lo_spinoso_processo_di_ratifica|ratifica]] del CETA viene definitivamente a cadere in seguito ad una sentenza di una Corte costituzionale (il riferimento é alla [[entrare_in_vigore#​i_problemi_sollevati_dalla_corte_costituzionale_tedesca|Corte costituzionale tedesca]], che deve ancora pronunciarsi in via definitiva sulla compatibilità del CETA con l’ordinamento tedesco) o in seguito al completamento di “altri processi costituzionali”. In questo caso, stabilisce ancora la dichiarazione del Consiglio UE, verranno compiuti i passi necessari “in accordo con le procedure UE”.
  
 Nell’interpretazione della Commissione Europea, gli "altri processi costituzionali"​ consistono esclusivamente in un definitivo e perdurante no alla ratifica da parte di un parlamento nazionale o regionale; sempre secondo la Commissione Europea, non sono però chiare le procedure che andrebbero seguite all’interno dell’UE per arrivare a notificare al Canada la cessazione del trattato; ​ queste procedure comunque ​ prevedono come minimo una decisione collettiva (collettiva,​ non di un singolo Stato) da parte del Consiglio UE. Nell’interpretazione della Commissione Europea, gli "altri processi costituzionali"​ consistono esclusivamente in un definitivo e perdurante no alla ratifica da parte di un parlamento nazionale o regionale; sempre secondo la Commissione Europea, non sono però chiare le procedure che andrebbero seguite all’interno dell’UE per arrivare a notificare al Canada la cessazione del trattato; ​ queste procedure comunque ​ prevedono come minimo una decisione collettiva (collettiva,​ non di un singolo Stato) da parte del Consiglio UE.