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detta_i_criteri [20 /2016/09 11:12]
136.173.162.129 [Gli obblighi dei Governi rispetto alle attività economiche]
detta_i_criteri [09 /2021/04 11:09]
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-====== Gli obblighi dei Governi rispetto alle attività economiche ====== 
  
-Un intero articolo del CETA((il testo completo del trattato: [[http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2014/september/tradoc_152806.pdf]])) - il numero 12 - è dedicato alla normativa nazionale e descrive i [[detta_i_criteri#criteri_fumosi|fumosi criteri]] cui dovrà obbedire la regolamentazione mantenuta in vigore dagli Stati o adottata in futuro a proposito di procedure e requisiti per ottenere autorizzazioni e idoneità  relative a qualsiasi attività economica. Sono esclusi i servizi che l'UE o uno Stato [[irreversibile_e_crescente_intervento_privato_nei_servizi#lista_negativa_e_nel_trattato_cio_che_non_e_nel_trattato|ha esplicitamente esentato]] dalla liberalizzazione (elencati nell’Allegato I) o su cui [[irreversibile_e_crescente_intervento_privato_nei_servizi#lista_negativa_e_nel_trattato_cio_che_non_e_nel_trattato|si é riservato il diritto]] di imporre misure più restrittive rispetto a quanto previsto dal CETA, e che sono elencati nell’allegato II. 
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-Nell’insieme ingarbugliato delle esenzioni nessuno ha inserito, ad esempio,  la vendita delle armi da fuoco diverse dalle armi da guerra((su questi temi vedi [[https://www.policyalternatives.ca/sites/default/files/uploads/publications/National%20Office/2014/09/Making_Sense_of_the_CETA.pdf]], pag. 41 e seguenti. L'analisi è stata effettuata prima che il testo del CETA fosse modificato per inserire la clausola ICS al posto dell'ISDS ma è valido per tutti gli altri aspetti)). Dunque nell'intero Canada e nell’intera UE requisiti e procedure per concedere una licenza di vendita di pistole, revolver e simili dovranno corrispondere a quelli stabiliti dal CETA. 
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-===== Criteri fumosi ===== 
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-Gli Stati sono tenuti a far sì che le procedure e i requisiti per ottenere autorizzazioni e idoneità relativi ad attività economiche non siano arbitrari e siano invece chiari e trasparenti (due aggettivi variamente interpretabili), obiettivi (altro concetto dai confini incerti), stabiliti in anticipo (in anticipo rispetto a cosa?) e pubblicamente accessibili. Si tratta di concetti suscettibili di vaste quanto incerte definizioni: le grandi società possono sfruttare la nebulosità a loro vantaggio(( [[https://www.policyalternatives.ca/sites/default/files/uploads/publications/National%20Office/2014/09/Making_Sense_of_the_CETA.pdf]], pag. 44)). 
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-Requisiti e procedure dovranno inoltre essere il più semplici possibili e non dovranno causare alle attività economiche ritardi o complicazioni. La snellezza procedurale diventa così un valore assoluto grazie al quale le corporations possono ottenere l'approvazione dei loro progetti a detrimento di ogni altra considerazione, interesse pubblico compreso(( [[https://www.policyalternatives.ca/sites/default/files/uploads/publications/National%20Office/2014/09/Making_Sense_of_the_CETA.pdf]], pag. 44)). 
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-Il preambolo del CETA recita che il trattato preserva il diritto degli Stati a legiferare. Tuttavia questo diritto può essere interpretato come relativo esclusivamente ai settori per i quali il CETA non prevede obblighi(( [[https://www.policyalternatives.ca/sites/default/files/uploads/publications/National%20Office/2014/09/Making_Sense_of_the_CETA.pdf]], pag. 46)). 
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-L’articolo 28, dedicato alle eccezioni, sancisce che per quel che riguarda l’articolo 12 (normativa nazionale) nulla impedisce agli Stati di adottare norme necessarie per proteggere ordine pubblico, sicurezza pubblica, morale; vita e salute di persone, animali, piante (articolo 28.3.2). Anche il concetto di necessità, tuttavia, è interpretabile e può essere inteso in senso molto restrittivo.