Eredità di Chernobyl. L’Italia importa cibo radioattivo dall’Ucraina?

Bacche, funghi, latte. Interrogazione alla Commissione Europea sugli scarsi controlli ora in vigore e sulla prospettiva che cessino del tutto con il 2020 Cibo radioattivo di Chernobyl, lo stiamo ancora mangiando e ne mangeremo ancora in futuro? La conseguenza del disastro nucleare avvenuto nel 1986 non riguarda solo la contaminazione del cibo che viene tuttora consumato in Ucraina (e già […]

Continua a leggere

Spada di Damocle sull’Europa. Nuove crepe nei reattori nucleari in Belgio

Le ultime ispezioni effettuate nelle decrepite centrali nucleari belghe hanno individuato una moltitudine di nuove crepe nell’acciaio dei reattori Doel 3 e Tihange 2. Essi vengono mantenuti accesi nonostante le migliaia di crepe già individuate da tempo e l’età ormai veneranda essendo entrati in funzione rispettivamente nel 1982 e nel 1983 e sono progettati per durare trent’anni.

Continua a leggere

Chernobyl brucia ancora. Un impianto a biomasse rimette in circolo la radioattività

Un grande impianto, finanziato con fondi UE, usa come combustibile legno contaminato proveniente da Chernobyl; i fumi vanno per l’aria e le ceneri tossiche vengono impiegate come fertilizzante in tutta l’Ucraina avvelenando i raccolti. Che poi vengono esportati (anche in Italia). Chernobyl brucia ancora. Il fuoco é finanziato con i soldi dei cittadini europei ed il risultato é l’arrivo di cibo […]

Continua a leggere

Nucleare francese? Non sicuro. Ma stress test UE non se ne sono accorti

I test effettuati nel 2011 successivi al disastro di Fukushima non hanno rilevato i problemi in seguito ai quali ora sono stati fermati 18 reattori Ma allora a che cosa sono serviti? Gli stress test sulla sicurezza delle centrali nucleari avviati dall’UE nel 2011, dopo il disastro di Fukushima, non hanno rilevato la preoccupante situzione in cui – si é successivamente […]

Continua a leggere

Nuove centrali nucleari nell’Unione Europea? Costi astronomici

I reattori in funzione nell’Unione Europea producono il 27% dell’energia elettrica ma sono vecchi e decrepiti, anche nel senso più letterale del termine: per rimpiazzarli bisognerebbe spendere più di 150-200 miliardi di euro già entro il 2030, e circa 340-440 miliardi di euro complessivi entro il 2050. I dati sono in un documento di lavoro della Commissione Europea fresco fresco […]

Continua a leggere

I 128 reattori nucleari UE hanno in media 30,6 anni. Quelli del Belgio son pieni di crepe

Le centrali nucleari dell’UE hanno un’età media di 30,6 anni. Praticamente, sono dei catorci atomici che vengono mantenuti accesi alla faccia del buonsenso. Questo dato e quelli seguenti, salvo se diversamente indicato, sono tratti da “The world nuclear industry status report” redatto nel 2015 da esperti indipendenti. Valgono le considerazioni che faceva Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace ed ex ricercatore dell’Enea, […]

Continua a leggere

Fukushima 5 anni dopo. Dove sono i tre “blob” radioattivi?

A Fukushima da qualche parte sotto la centrale, in punti non identificati, ci sono tre “blob” di roba tremendamente radioattiva: il corium, il frutto della fusione del nocciolo di tre reattori nucleari. Quante persone ne sono consapevoli? A Chernobyl il “blob” fu uno solo, prontamente localizzato e isolato dall’ambiente circostante con il famoso sarcofago, mentre in Giappone non é stato […]

Continua a leggere

Il Belgio si candida ad organizzare una nuova Chernobyl in UE

Incrociamo le dita. Arrivano al pettine i nodi storici delle follie nucleari del passato. In UE abbiamo decine e decine di reattori vecchi che nessuno vuole smantellare e allora semplicemente se ne prolunga la vita in barba ad ogni regola scritta e di buon senso. Unica precauzione presa è la distribuzione di iodio ai Belgi. Il Belgio come l’Ucraina. Negli […]

Continua a leggere
1 2 3