Perfino sulla pelle dei bambini. Moldavia, Ucraina e Georgia, voti scandalosi dell’Europarlamento

Voti scandalosi. Voti che puzzano di marcio e di conflitti armati, voti che vanno contro gli interessi e i valori europei. Giovedì a Strasburgo il Parlamento Europeo, riunito in seduta plenaria, non si é fermato neanche davanti ai diritti dei bambini pur di assecondare la bulimia espansiva dell’UE verso Est. Ha approvato a maggioranza, e col nostro voto contrario, un documento che “si compiace” degli accordi di associazione dell’UE con Moldavia, Ucraina e Georgia. Ha rifiutato perfino l’emendamento …

Continua a leggere

La Transnistria. L’Ucraina rischia di aprire il secondo focolaio di guerra in Europa

Non paga della guerra civile che la sconvolge, l’impresentabile Ucraina, la nuova amica dell’UE, sta facendo mosse che – se nessuno interverrà a fermarla –  sembrano in grado di portare ad un altro ed ancor più grave conflitto in Europa. E stavolta il coinvolgimento della Russia sarebbe diretto. Le tensioni riguardano la Transnistria, il territorio incuneato fra l’Ucraina e la […]

Continua a leggere

Gas e non solo. L’UE torni ad essere pacifica e capace di dialogare con tutti. Mia intervista a un portale russo

Un’UE che smania per allargare la sua influenza verso Est anche a costo di prendere sottobraccio un’impresentabile Ucraina, un’UE decisa a fare la guerra commerciale alla Russia anche a costo di imporle sanzioni che danneggiano le economie degli Stati membri – Italia compresa – almeno quanto l’economia russa.

Continua a leggere

L’escalation della guerra commerciale contro la Russia. Approvato l’accordo con la Moldavia

Oggi il Parlamento Europeo ha detto sì all’accordo di associazione fra l’UE e la Moldavia (o Moldova), raggiunto nel giugno scorso. E’ un trattato di libero scambio che apre il mercato dell’Unione Europea ai prodotti moldavi. E’ l’anticamera dell’ingresso della Moldavia nell’Unione Europea, dal momento che fornisce “la base per una stretta associazione politica ed un’integrazione economica con l’UE”.

Continua a leggere