Nucleare. Altri soldi pubblici per Hinkley Point C, la centrale-zombie in cerca di costruttore

Il nucleare non é in grado di decollare. E la Gran Bretagna cerca di dargli una spinta attraverso l’ennesima massiccia iniezione di denaro pubblico. Il cancelliere George Osborne ha annunciato che lo Stato garantisce con due ulteriori miliardi di sterline (2,76 miliardi di euro) la costruzione della centrale di Hinkley Point C. Significa che se le società incaricate di realizzare […]

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Passa in Commissione energia a Bruxelles la mia proposta per una definizione legale di “prosumer”.

I prosumer di energia: i cittadini produttori-consumatori. Una rivoluzione dell’energia e della società. In vista del voto in assemblea plenaria vi raccontiamo cosa sono. I cittadini produttori e contemporaneamente consumatori di rinnovabili. Grazie ad una rete di piccoli impianti possono prendere il controllo di produzione e distribuzione dell’energia scalzando i grandi gruppi industriali delle energie fossili. Un nuovo modello di energia e […]

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Nuove centrali nucleari nell’Unione Europea? Costi astronomici

I reattori in funzione nell’Unione Europea producono il 27% dell’energia elettrica ma sono vecchi e decrepiti, anche nel senso più letterale del termine: per rimpiazzarli bisognerebbe spendere più di 150-200 miliardi di euro già entro il 2030, e circa 340-440 miliardi di euro complessivi entro il 2050. I dati sono in un documento di lavoro della Commissione Europea fresco fresco […]

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L’Austria presenta un ricorso contro gli aiuti di Stato al nucleare britannico

Il Governo austriaco ha confermato che si rivolgerà alla Corte di Giustizia dell’UE contro gli aiuti di Stato alla costruenda centrale nucleare britannica di Hinkley Point. L’UE ha detto sì nello scorso autunno “per compensare un autentico fallimento del mercato”, come recita la risposta ad un’interrogazione che abiamo presentato in proposito.

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Aiuti di stato al nucleare. Interrogazione scritta sul colpo di mano della Commissione Europea uscente

In Gran Bretagna l’energia nucleare beneficerà di corposissimi aiuti di Stato. La Commissione Europea – il cui mandato sta per scadere – oggi ha acceso un semaforo verde che equivale al lancio di due bombe atomiche. La prima bomba ha distrutto il mercato unico europeo dell’energia regolato dalla concorrenza e privo di barriere interne, sulla cui necessità la Commissione Europea spende tante parole.

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Aiuti di Stato al nucleare. Gli ultimi giorni di Pompei e il commissario Almunia

la Commissione Europea uscente si appresta a concedere all’energia nucleare gli aiuti di Stato. Saranno aiuti sostanziosi, sostanziosissimi: tali da mettere in pratica fuori mercato i produttori di energia pulita e rinnovabile. Saranno anche aiuti totalmente incompatibili con la normativa europea: la recente “Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020” varata proprio dalla Commissione Europea, non inserisce il nucleare fra i possibili beneficiari di aiuti di Stato.

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