LEGENDA - Questo é uno dei "testi consolidati" usciti dal tavolo delle trattative. Rispecchia convergenze e divergenze fra USA ed UE. La traduzione rispetta le caratteristiche del leak originale in inglese diffuso da Greenpeace, che non ha fornito suggerimenti relativi al significato dei segni grafici. Si può intuire che le parentesi quadre racchiudono le richieste definitive di una delle due delegazioni sulle quali la controparte non concorda. Fuori dalle parentesi quadre, invece, le parti su cui é stato raggiunto l'accordo. I corsivi e i neretti sono quelli dell'originale. Così anche le note, ad eccezione di quelle introdotte da NDC ("Nota del curatore") per segnalare che é stato necessario aggiungerle durante la pubblicazione su Wiki TTIP

Capitolo 1 [ ]

Consolidato proposto

Imprese [EU: di dimensioni] piccole e medie (PMI)

Testo da inserire nel preambolo dell'accordo:

Riconoscendo che le imprese [UE:di dimensioni] piccole e medie (PMI) [UE:, comprese le microimprese] contribuiscono in modo significativo alla crescita economica, all'occupazione e all'innovazione, e riconoscendo inoltre il solido dialogo esistente sulle possibilità di incrementare la partecipazione delle PMI al commercio e all'attività cooperativa sulle PMI, le Parti cercano di continuare a sostenere la crescita e lo sviluppo delle PMI [USA: e promuovono gli interessi dei loro dipendenti] migliorando la loro capacità di partecipare alle opportunità create dal presente accordo e di beneficiarne;

Articolo X.1: Cooperazione per aumentare le opportunità commerciali e di investimento per le PMI

1. Le parti proseguono e sviluppano il solido dialogo avviato sotto gli auspici del Consiglio economico transatlantico (Dialogo UE-USA per le PMI) sui modi per aumentare la partecipazione delle PMI alle migliori prassi commerciali e degli scambi e all'attività cooperativa sulle PMI dell'Amministrazione per il commercio internazionale del Dipartimento per il commercio degli USA e della Direzione generale per il mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI (DG GROW) della Commissione europea, che gestisce la rete Enterprise Europe, ai sensi dell'accordo di cooperazione sulle piccole e medie imprese.

2. Al fine di migliorare gli scambi delle PMI tra le Parti e di rafforzare la cooperazione in settori specifici, compresi quelli individuati nella dichiarazione congiunta 2012 sul Workshop UE-USA sulle PMI, le Parti:

  • a) scambiano informazioni con l'obiettivo di aumentare le interconnessioni transatlantiche e le opportunità imprenditoriali tra poli di innovazione regionali attraverso l'accordo di cooperazione in materia di raggruppamenti tra il Dipartimento USA per il commercio USA e la DG GROW;
  • b) continuano il lavoro attraverso il Gruppo di lavoro transatlantico sui diritti di proprietà intellettuale per sviluppare e rendere disponibili gli strumenti e le risorse relativi ai diritti di proprietà intellettuale per informare le PMI e migliorarne la competitività;
  • c) facilitano l'accesso delle PMI alle informazioni sulle normative UE e USA e altri requisiti;
  • d) scambiano informazioni sulle buone pratiche di regolamentazione che potrebbero contribuire al miglioramento dell'ambiente imprenditoriale generale;
  • e) esplorano le opportunità per interconnessioni e scambi tra i programmi dell'UE e degli Stati Uniti per le PMI, compresi i programmi imprenditoriali, le misure di sostegno alle comunità svantaggiate, ad esempio, i giovani, gli anziani, le minoranze e le imprenditrici, e altri programmi pertinenti;
  • f) scambiano informazioni sulle iniziative che consentono l'accesso ai finanziamenti per sostenere aziende emergenti o incoraggiano il capitale di rischio e gli investimenti in piccole imprese, al fine di aumentare la competitività delle piccole e medie imprese sui mercati internazionali e di espandere il commercio bilaterale tra piccole imprese con sede negli USA e nell'UE;
  • g) scambiano informazioni sulle migliori prassi per migliorare la capacità delle PMI di fare affari nell'altra Parte;
  • h) scambiano informazioni e buone prassi sulla promozione delle cooperative di proprietà dei lavoratori e altre forme di piccole e medie imprese gestite dai lavoratori; e
  • i) affrontano altri argomenti, come deciso dalle Parti, tenendo conto, tra l'altro, degli argomenti che le PMI raccomandano alle Parti.

3. Le parti possono lavorare insieme, se del caso, sulle questioni di cui al paragrafo 2 attraverso il Dialogo UE-USA per le PMI, l'Accordo di cooperazione delle PMI, il Comitato per le questioni relative alle PMI di cui all'articolo X.4 (Comitato per le questioni relative alle PMI), o qualsiasi altro strumento che le Parti possono stabilire.

Articolo X.2: Scambio di informazioni

1. Ciascuna delle Parti crea o mantiene il proprio sito o pagina web accessibile al pubblico e contenente informazioni relative a questo accordo, tra cui:

  • a) il testo del presente accordo, compresi tutti gli allegati, le tabelle tariffarie e le norme di origine specifiche per prodotto;
  • b) un riassunto del presente accordo; e
  • c) informazioni concepite per le PMI che contengano:
    • i) una descrizione delle disposizioni del presente accordo che la Parte in questione ritiene rilevanti per le PMI; e
    • ii) ogni ulteriore informazione che la Parte ritiene utili per le PMI interessate a beneficiare delle opportunità offerte dal presente accordo.

2. Ciascuna delle Parti comprende link del sito o della pagina web di cui al paragrafo 1:

  • a) al sito o alla pagina web equivalenti dell'altra Parte; e
  • b) ai siti o alle pagine web delle proprie autorità governative e di altri organi che la parte ritiene possano fornire informazioni utili alle persone interessate a commerciare, investire o fare affari in quella Parte.

[USA: Ove possibile, ciascuna delle Parti si impegna a rendere disponibili tali informazioni in lingua inglese.]

3. Per quanto riguarda il paragrafo 2, lettera b), tali informazioni [UE: devono] [USA: possono] comprendere [UE: , in relazione sia al livello centrale sia ai livelli più bassi

  • a) regolamenti e procedure doganali federali (USA) o dell'Unione (UE)] [UE: nonché una descrizione delle procedure di importazione, esportazione e transito che fornisca informazioni sulle misure pratiche necessarie per l'importazione e l'esportazione, e per il transito; e i moduli e i documenti necessari per l'importazione, l'esportazione da o il transito attraverso il territorio doganale di tale Parte];
  • b) i regolamenti e le procedure in materia di diritti di proprietà intellettuale;
  • c) [UE: un registro delle regolamentazioni tecniche in vigore (tra cui, se necessario, procedure obbligatorie di valutazione della conformità); e dei titoli e riferimenti di standard selezionati per riferimento o uso in relazione a regolamentazioni tecniche, o proposti per tale uso; link ad elenchi di organismi di valutazione della conformità, nei casi in cui la valutazione della conformità di terze parti sia obbligatoria] [USA: regolamentazioni e norme tecniche in materia di importazione e di esportazione];
  • d) misure sanitarie e fitosanitarie in materia di importazione e di esportazione];
  • e) norme in materia di [UE: appalti pubblici] [USA: appalti del governo centrale], una banca dati contenente [UE: avvisi di appalti pubblici] [USA: avvisi di appalti del governo centrale], nonché altre informazioni pertinenti riguardanti [UE: opportunità di appalti pubblici] [USA: opportunità di appalti del governo centrale];
  • f) le procedure di registrazione delle imprese;
  • g) l'accesso ai finanziamenti;
  • h) le informazioni sui programmi a sostegno dell'internazionalizzazione delle PMI; e
  • i) altre informazioni che la Parte ritiene possano essere di aiuto alle PMI.

4. Ciascuna delle Parti include [UE: un link] [USA: vari link]* dal sito o dalla pagina web di cui al paragrafo 1 a una banca dati consultabile elettronicamente per codice di nomenclatura tariffaria e che comprenda le seguenti informazioni rispetto a [UE: accesso al suo mercato, sia a livello centrale che ai livelli inferiori federali (USA) o dell'Unione (UE)] [USA: misure tariffarie imposte dalla Parte]:

[UE: misure tariffarie e informazioni in materia di tariffe]

  • a) aliquote dei dazi e contingenti (compresa la nazione più favorita (NPF) [UE: aliquote "erga omnes" per i paesi non NPF] e tariffe preferenziali e contingenti tariffari);

[UE:

  • b) accise relative alla nomenclatura tariffaria;
  • c) imposte relative alla nomenclatura tariffaria (imposta sul valore aggiunto/ imposta di vendita);
  • d) dazi e altri oneri relativi alla nomenclatura tariffaria;]
  • [UE: e)] [USA: b)] altre misure tariffarie, [USA: e]
  • [UE: f) [USA: c)] norme di origine [UE;] [USA:]

[UE-

  • g) restituzione e differimento dei dazi, o altri tipi di intervento che riducono, rimborsano, o sopprimono i dazi doganali;
  • h) criteri utilizzati per determinare il valore doganale della merce, in conformità dell'accordo OMC sul valore in dogana;
  • i) prescrizioni di marcatura del paese di origine, tra cui il posizionamento e il metodo di marcatura; misure non tariffarie relative alla nomenclatura tariffaria
  • j) informazioni in materia di nomenclatura tariffaria necessarie per la procedura di importazione
  • k) misure o normative non tariffarie relative alla nomenclatura tariffaria.]

5. Ciascuna delle Parti riesamina regolarmente, o quando richiesto dall'altra Parte, le informazioni e i link di cui ai paragrafi da 1 a 4 che mantiene sul proprio sito o pagina web per assicurarsi che siano aggiornati e accurati.

6. [UE: non si applicano costi di accesso alle informazioni fornite ai sensi dei paragrafi da 1 a 4 per persone in una delle Parti.]1)

Articolo X.4: Comitato per le questioni relative alle PMI

2)1. Le Parti istituiscono un comitato per le questioni relative alle PMI, che comprende [UE: funzionari] [USA: rappresentanti del governo] di ciascuna delle Parti.

2. Il Comitato per le questioni relative alle PMI:

  • a) [UE: garantisce che si tenga conto delle esigenze delle PMI nell'attuazione dell'accordo] [USA: discute le questioni di cui al paragrafo 2 dell'articolo X.1.2 (Cooperazione per aumentare le opportunità commerciali e di investimento per le PMI),] ed esamina i modi per aumentare le opportunità commerciali e di investimento per le PMI rafforzando la cooperazione [UE: in materia di PMI tra le parti] [USA: in questo e in altri settori di rilevanza per le PMI];
  • b) [UE: discute le questioni di cui al paragrafo 2 dell'articolo X.1 Cooperazione per aumentare le opportunità commerciali e di investimento per le PMI),] e su questa base costruisce una efficace attuazione dell'accordo, evitando la duplicazione del lavoro con le altre attività di cooperazione UE-USA sulle PMI; [USA: individua le modalità per assistere le PMI nei territori delle Parti onde sfruttare le opportunità commerciali nel quadro dell'accordo;]
  • [USA: c) incontra i rappresentanti delle PMI, se necessario, per ottenere un feedback sull'impatto dell'accordo sulle PMI, e discute ogni questione che emerga nell'ambito dell'accordo e sia di interesse per le PMI;]
  • [UE: c)] [USA: d)]
    • [UE: monitora l'attuazione delle disposizioni in materia di scambio di informazioni dell'articolo X.2 (Scambio di informazioni) al fine di garantire che le informazioni fornite dalle Parti siano aggiornate e pertinenti per le PMI. Il Comitato può] raccomandare ulteriori informazioni che le Parti possono includere nei siti o nelle pagine web per essere mantenuti ai sensi dell'articolo [UE: X.2.] [USA: X.3 (Scambio di informazioni)
  • [UE: d)] [USA: e)]
    • [UE: discute ogni altra questione derivante dall'attuazione dell'accordo che sia di interesse per le PMI. Ciò comprende:
      • - discutere il monitoraggio e l'attuazione dell'accordo per quanto faccia riferimento alle PMI;
      • - essere informato sui lavori di altri comitati e gruppi di lavoro istituiti dall'accordo, compreso l'organismo di cooperazione normativa, e presentare a questi comitati e gruppi di lavoro questioni specifiche di particolare interesse per le PMI nei loro settori, evitando la duplicazione dei programmi di lavoro; e
      • - individuare soluzioni adeguate possibili per migliorare la capacità delle PMI di impegnarsi nel commercio e negli investimenti tra le Parti; [nota: disposizioni adeguate per i contatti con il Comitato per le PMI devono essere poste negli altri comitati]]
      • [USA: rivedere e coordinare con il lavoro di altri comitati e gruppi di lavoro istituiti dall'accordo per evitare la duplicazione dei programmi di lavoro e individuare adeguate opportunità di cooperazione per migliorare la capacità delle PMI di impegnarsi nel commercio e negli investimenti tra le Parti;]
  • [UE: e)] [USA: f)]
    • [UE: sviluppare una stretta interazione con gli attori delle PMI interessate, almeno una volta all'anno, riunendosi a margine di un dialogo UE-USA per le PMI per fornire informazioni e ricevere e discutere un feedback sull'attuazione dell'accordo e il suo impatto sulle PMI, sulla base del contributo dei soggetti interessati]
    • [USA: scambiare informazioni per assistere le Parti nel monitoraggio dell'attuazione dell'accordo per quanto si riferisce alle PMI];
  • [UE: f)] [USA: g)]
    • presentare una relazione periodica delle proprie attività e sottoporre raccomandazioni adeguate alla {istituzione generale del TTIP} [UE: per un suo esame]; e [UE: [Nota: da allineare alla pratica di altri comitati]]
  • [UE: g)] [USA: h)]
    • esaminare altre questioni riguardanti le PMI su decisione del Comitato per le questioni relative alle PMI.

3. Il Comitato per le questioni relative alle PMI si riunisce un anno dopo l'entrata in vigore dell'accordo e successivamente si riunisce quando necessario, e svolge il proprio lavoro attraverso i canali di comunicazione decisi dalle Parti, che possono comprendere la posta elettronica, le videoconferenze, o altri mezzi.

4. Il Comitato per le questioni relative alle PMI coordina il proprio lavoro con le attività di cooperazione svolte da ciascuna delle Parti ai sensi del dialogo USA-UE per le PMI e [UE: delle disposizioni amministrative in materia di cooperazione delle PMI] [USA: MdI delle PMI]. Il Comitato per le questioni relative alle PMI [UE: si riunisce] [USA: può riunirsi] a margine delle riunioni del dialogo USA-UE per le PMI e [UE: delle disposizioni amministrative in materia di cooperazione delle PMI] [USA: il MdI delle PMI].

[USA: 5. Il Comitato per le questioni relative alle PMI può cercare di collaborare con esperti e organizzazioni esterne, se del caso, nello svolgimento delle sue attività e programmi.]

[USA: Articolo X.X: Risoluzione delle controversie

Nessuna delle Parti si avvale della composizione delle controversie nel quadro del presente accordo per le questioni attinenti al presente capitolo.]

1) , 2) NDC: l'articolo X.3 non compare nel testo, che passa direttamente dall'articolo X.2 all'articolo X.4