LEGENDA - Questo é uno dei "testi consolidati" usciti dal tavolo delle trattative. Rispecchia convergenze e divergenze fra USA ed UE. La traduzione rispetta le caratteristiche del leak originale in inglese diffuso da Greenpeace, che non ha fornito suggerimenti relativi al significato dei segni grafici. Si può intuire che le parentesi quadre racchiudono le richieste definitive di una delle due delegazioni sulle quali la controparte non concorda. Fuori dalle parentesi quadre, invece, le parti su cui é stato raggiunto l'accordo. I corsivi e i neretti sono quelli dell'originale. Così anche le note, ad eccezione di quelle introdotte da NDC ("Nota del curatore") per segnalare che é stato necessario aggiungerle durante la pubblicazione su Wiki TTIP

CAPO [ ]

CONCORRENZA

[UE: Articolo X.1: Principi generali]

[UE: Le Parti riconoscono l'importanza di un sistema di libera concorrenza senza distorsioni nelle loro relazioni commerciali e di investimento. L'efficace applicazione della normativa in materia di concorrenza contribuisce a un miglior funzionamento dei mercati garantendo che tutte le società competano in base ai propri meriti. Ne traggono così vantaggio i consumatori, le aziende e l'economia in generale.]

[UE: Le Parti riconoscono che le pratiche commerciali anticoncorrenziali e gli interventi pubblici sono potenzialmente in grado di falsare il corretto funzionamento dei mercati e compromettono i vantaggi derivanti dalla liberalizzazione degli scambi.]

Articolo X.2 [UE: Quadro legislativo] [USA: Condotta anticoncorrenziale]

[UE: 1. Per promuovere una concorrenza libera e senza distorsioni nei rispettivi territori,] ciascuna Parte mantiene un diritto della concorrenza in materia di antitrust e concentrazioni che affronti in maniera efficace tutte le seguenti pratiche:

  • a) gli accordi orizzontali e verticali tra imprese, le decisioni di associazioni di imprese e le pratiche concordate che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare la concorrenza,
  • b) lo sfruttamento abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante,
  • c) le concentrazioni tra imprese che ostacolano in maniera significativa la concorrenza effettiva, in particolare qualora ciò risulti dalla creazione o dal rafforzamento di una posizione dominante.]

[USA: 1. Ciascuna Parte mantiene un diritto in materia di concorrenza1) che vieta la condotta anticoncorrenziale, con l'obiettivo di promuovere l'efficienza economica e il benessere dei consumatori, e adotta misure appropriate in merito a tale condotta.]

[UE: Articolo X.3: Attuazione]

[UE: 1. Ciascuna Parte conferisce a un'autorità indipendente responsabile le risorse necessarie al fine di applicare in modo efficace la normativa in materia concorrenza di cui all'articolo X.2.]

[USA: 1. Ciascuna Parte mantiene un'autorità o più autorità responsabili dell'applicazione della sua normativa in materia di concorrenza.]

[UE: 2. Le Parti applicano le rispettive norme di diritto della concorrenza in modo trasparente e non discriminatorio, nel rispetto dei principi di equità procedurale e dei diritti di difesa delle imprese interessate, a prescindere dalla loro nazionalità o regime di proprietà.]

[USA: 2. La politica di applicazione delle autorità di ciascuna Parte responsabili dell'applicazione di tali norme è quella di garantire alle persone che non sono soggetti della Parte lo stesso trattamento dei soggetti della Parte in analoghe circostanze.]

[USA: Articolo X.2: Equità procedurale nel diritto in materia di concorrenza

1. Ciascuna Parte garantisce, prima di imporre una sanzione o una misura correttiva nei confronti di qualsiasi persona per violazione delle norme sulla concorrenza, di fornire a tale persona: informazioni circa le preoccupazioni in materia di concorrenza dell'autorità garante della concorrenza; una ragionevole opportunità di essere rappresentata da un legale; una ragionevole opportunità di essere ascoltata e di presentare prove in sua difesa, salvo che una Parte conceda alla persona di essere ascoltata e di fornire prove entro un periodo di tempo ragionevole dopo aver imposto una sanzione o misura correttiva temporanea. In particolare, ciascuna Parte offre a tale persona una ragionevole opportunità di fornire prove o testimonianze in sua difesa, e, se del caso, di presentare l'analisi di un esperto adeguatamente qualificato, di controinterrogare i testimoni e di riesaminare e confutare le prove presentate nel procedimento esecutivo2), nei limiti delle disposizioni in materia di riservatezza di cui al presente [capo]. Le autorità garanti della concorrenza di ciascuna Parte normalmente concedono alle persone indagate per eventuale violazione del diritto in materia di concorrenza opportunità ragionevoli di consultare dette autorità in merito a questioni giuridiche, fattuali o procedurali significative che emergono nel corso delle indagini.

2. Le autorità di ciascuna Parte mantengono procedure secondo le quali sono condotte le indagini relative al diritto in materia di concorrenza. Qualora tali indagini non siano soggette a scadenze definitive, le autorità garanti della concorrenza di ciascuna Parte si adoperano per condurre le loro indagini entro un periodo di tempo ragionevole.

3. Ciascuna Parte pubblica o rende altrimenti pubblici il regolamento interno scritto e le prove che si applicano ai procedimenti esecutivi relativi alle presunte violazioni del diritto in materia di concorrenza e alla conseguente determinazione di sanzioni e misure correttive. Tale regolamento comprende le procedure di presentazione delle prove, comprese perizie se del caso, e si applica equamente a tutte le parti del procedimento.

4. Ciascuna Parte fornisce alle persone soggette a sanzione o a misura correttiva per la violazione delle leggi in materia di concorrenza l'opportunità di chiedere il riesame della sanzione o della misura correttiva, compreso il riesame dei presunti errori sostanziali o procedurali, presso una corte o altro tribunale indipendente costituito conformemente al diritto di tale Parte.

5. Ciascuna Parte, per questioni non penali, autorizza le proprie autorità garanti della concorrenza a risolvere le presunte violazioni volontariamente con il consenso dell'autorità e della persona soggetta all'azione di esecuzione. Una Parte può stabilire che tale risoluzione volontaria sia soggetta ad approvazione giudiziaria oppure a un periodo di commenti pubblici prima di diventare definitiva.

6. Qualora denunci formalmente una violazione del diritto in materia di concorrenza, l'autorità garante della concorrenza di una Parte è responsabile di stabilire la base giuridica e fattuale per tale presunta violazione in un procedimento esecutivo3).]

Articolo X.5: Cooperazione

[UE: 1. Al fine di adempiere agli obiettivi del presente accordo e di promuovere un'efficace attuazione della concorrenza, le Parti riconoscono che è nel loro interesse comune rafforzare la cooperazione in materia di sviluppo della politica di concorrenza e di indagini sui casi di antitrust e concentrazioni, in misura compatibile con il diritto e gli interessi rilevanti della Parte che presta assistenza ed entro i limiti delle risorse ragionevolmente disponibili.]

[USA: 1. Le Parti cooperano in relazione alle rispettive politiche di attuazione e nell'attuazione delle rispettive norme in materia di concorrenza, anche cercando di coordinare le indagini che sollevano preoccupazioni comuni nell'attuazione del diritto in materia di concorrenza, sulla base dell'accordo tra le Comunità europee e il governo degli Stati Uniti d'America in merito all'applicazione delle loro regole di concorrenza, del 23 settembre 1991. Le migliori pratiche nelle indagini sulle concentrazioni del gruppo di lavoro UE/USA sulle concentrazioni illustrano l'impegno delle autorità per la cooperazione bilaterale.]

[UE: 2. Al fine di agevolare la cooperazione di cui al paragrafo 1, le autorità garanti della concorrenza possono scambiarsi informazioni, nei limiti delle disposizioni in materia di riservatezza di cui all'articolo X.6.]

[USA: 2. Le Parti si impegnano a mantenere un elevato livello di cooperazione e coordinamento internazionale. Le Parti riconoscono l'importanza della cooperazione e del coordinamento a livello internazionale e del lavoro delle organizzazioni multilaterali in questo ambito, compresi la rete internazionale della concorrenza e il comitato per la concorrenza dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici.]

[UE: 3. La cooperazione di cui sopra sarà sviluppata in conformità agli accordi di cooperazione UE-USA esistenti4).]

Articolo X.6: Riservatezza

[UE: 1. Negli scambi di informazioni ai sensi del presente capo le Parti tengono conto dei limiti imposti dalle rispettive normative in materia di segreto professionale e commerciale, e garantiscono la tutela dei segreti aziendali e di altre informazioni riservate.]

[UE: 2. Qualora una Parte comunichi informazioni in via confidenziale a norma del presente accordo, la Parte che le riceve, compatibilmente con le sue leggi e i suoi regolamenti, ne tutela la riservatezza.]

[USA: 1. Ciascuna Parte protegge dalla divulgazione le informazioni aziendali riservate nonché altre informazioni considerate riservate dalle sue leggi, ottenute dalle autorità garanti della concorrenza durante le indagini. Qualora l'autorità garante della concorrenza di una Parte usi o intenda utilizzare tali informazioni in un procedimento esecutivo, la Parte, nella misura in cui consentito dalle sue leggi e se del caso, prevede procedure che consentono ai rispondenti o ai convenuti un accesso tempestivo a tali informazioni in quanto necessarie per preparare un'adeguata difesa contro le accuse sollevate dall'autorità garante della concorrenza.]

[USA: Articolo X.3: Trasparenza

1. Le Parti riconoscono l'importanza di politiche di applicazione della concorrenza trasparenti.

2. Su richiesta dell'altra Parte, una Parte mette a disposizione della Parte richiedente informazioni pubbliche in merito a:

  • a) pratiche e politiche di applicazione del diritto in materia di concorrenza;
  • b) esenzioni e immunità dal proprio diritto in materia di concorrenza, purché nella richiesta si specifichino le particolari merci o servizi e mercati di interesse, e si inseriscano informazioni su come l'esenzione o l'immunità possa ostacolare gli scambi o gli investimenti tra le Parti.

3. Ciascuna Parte garantisce che tutte le decisioni definitive che rilevano una violazione del suo diritto in materia di concorrenza siano in forma scritta e che, in questioni non penali, espongano le constatazioni di fatto e il ragionamento, compresa l'analisi giuridica e, se del caso, economica su cui si fonda la decisione. Ciascuna Parte garantisce inoltre che tali decisioni ed eventuali decreti attuativi siano pubblicati o, qualora la pubblicazione non sia possibile, siano altrimenti resi noti al pubblico in modo da consentire alle persone interessate di venirne a conoscenza. La versione delle decisioni o dei decreti che la Parte mette a disposizione del pubblico omette le informazioni aziendali riservate nonché le informazioni considerate riservate dalle sue leggi.]

Articolo X.7 [UE: Clausola di revisione] [USA: Consultazioni]

[UE: 1. Le Parti sottopongono a verifica permanente le questioni di cui al presente capo. Ciascuna Parte può deferire tali questioni all'(organismo appropriato istituito dall'accordo). Le Parti convengono di esaminare i progressi realizzati nell'attuazione del presente capo ogni cinque anni dopo l'entrata in vigore del presente accordo, salvo diversa decisione delle stesse.]

[USA: 1. Per promuovere l'intesa tra le Parti, o per affrontare questioni specifiche che emergono nell'ambito del presente capo, ciascuna Parte, su richiesta dell'altra Parte, avvia consultazioni entro un lasso di tempo ragionevole in merito a qualsiasi questione inerente al presente capo. Nella richiesta, la Parte specifica la questione per cui richiede una consultazione ed espone il modo in cui la questione influenza gli scambi o gli investimenti tra le Parti.]

[USA: 2. La Parte cui è stata richiesta una consultazione tiene debitamente e pienamente conto delle preoccupazioni espresse.]

Articolo X.8: Risoluzione delle controversie

[UE: 1. Alla presente sezione non si applicano le norme relative al meccanismo di risoluzione delle controverse di cui al capo/alla sezione (xx) del presente accordo.]

[USA: 1. Nessuna delle Parti si avvale della composizione delle controversie nel quadro del presente accordo per le questioni attinenti al presente capo.]

1) [USA: Per gli Stati Uniti, diritto in materia di concorrenza significa la Legge Antitrust Sherman del 1890 (15 U.S.C.A. §§ 1 et seq.), la Legge Clayton del 1914 (15 U.S.C. §§ 12-27), e la Legge della Commissione Federale per il Commercio del 1914 (15 U.S.C. §§ 41- 58), con successivi emendamenti, e le norme promulgate in seguito a queste leggi.]
2) [USA: per gli scopi di questo articolo, il procedimento esecutivo indica la procedura giudiziaria o amministrativa che segue un'indagine a proposito della presunta violazione del diritto in materia di concorrenza]
3) [USA: Il paragrafo 6 non impedisce a una Parte di richiedere che una persona contro cui sia stata mossa tale accusa sia responsabile di produrre certi elementi a difesa dall'accusa]
4) [UE: Accordo fra le Comunità Europee e il Governo degli Stati Uniti d'america sull'applicazione dei principi della comitas gentium nell'attuazione del loro diritto sulla concorrenza (OJ L 95, 27.4.1995)]