Referendum sociali. Firme per l’acqua pubblica e per cancellare trivelle, inceneritori, cattiva scuola

Un’idea di coesione sociale e di sviluppo sostenibile molto diverse da quella di Renzi. Servono 500 mila firme entro il 25 giugno Invito a firmare e a far firmare – l’ho fatto nello scorso fine settimana –  per i referendum sociali: se indetti ed approvati, cancelleranno trivelle, inceneritori e gli obbrobri che la neolingua governativa chiama “buona scuola”. Io ho […]

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Interrogazione sui regali ai petrolieri. Contrastano con le norme UE

Concessioni perpetue e possibilità di rimandare all’infinito la rimozione degli impianti inutilizzati. Ora attendiamo risposte Trivelle, non é mica finita. Le concessioni perpetue entro le 12 miglia e la possibilità di rimandare all’infinito lo smantellamento delle piattaforme inutilizzate – i due regali ai petrolieri che il referendum mirava a cancellare – contrastano con la normativa UE e sono l’oggetto di […]

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Petrolio da shale USA ? Stime ribassate da 15 miliardi a 21 milioni di barili

Oltre allo shale gas europeo, evapora anche il tight oil (o shale oil) statunitense, il petrolio che si estrae fratturando le rocce con la tecnica del fracking. La settimana scorsa l’US Geological Survey, l’agenzia del Governo USA che si occupa di geologia, ha pubblicato una stima secondo la quale la formazione rocciosa Monterey, in California, custodisce solo 21 milioni di […]

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Il TTIP é una fregatura. Tradotto uno studio del Parlamento Europeo che ne demolisce i miti

UPDATE 9 GIUGNO 2015 Lo studio Gli impatti del TTIP sul mercato dell’energia e sull’industria manifatturiera dell’Unione Europea è ora disponibile in italiano tradotto dal M5S Europa. Si ringrazia Federica Morelli per la preziosissima collaborazione DOWNLOAD PDF (2,9 Mb) oppure VEDI E SCARICA DA SCRIBD Segue articolo originale del 26 gennaio 2015 Dal punto di vista europeo, il TTIP è […]

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Il petrolio non si beve, ma la California assetata antepone il fracking all’acqua potabile

L’oro non si mangia e il petrolio non si beve. Tuttavia la California, che é costretta a razionare l’acqua in seguito a quattro anni di siccità, ha preferito il fracking all’acqua potabile e ora ha le falde idriche sotterranee contaminate dai liquidi di risulta del fracking, ovvero da un cocktail di veleni.

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