Stampa 3D nel settore dentale (e medico). Convegno per un quadro normativo UE

In streaming il 30 novembre l’incontro fra legislatori e i soggetti che operano nel settore per avviare dei quadri regolatori certi e che permettano l’utilizzo diffuso delle nuove tecnologie della manifattura additiva

Stampa 3D e manifattura additiva offrono nuove possibilità nel campo dentale e in maniera più generale in tutti i campi delle cure mediche particolare. Aprono la strada a nuove possibilità terapeutiche grazie alla personalizzazione di massa e alla possibilità di adottare soluzioni prima non praticabili. Per potersi avvalere su larga scala di queste nuove tecnologie è sempre più necessaria una strategia normativa e di standardizzazione a livello UE. Nell’inconsueto doppio ruolo di deputato europeo e di dentista sono il promotore del convegno “La rivoluzione della stampa 3D e il settore dentale. Opportunità, sfide ed applicazioni future” che si svolgerà qui a Bruxelles domani, mercoledì 30 novembre. E’ trasmesso in streaming su internet a questo indirizzo a partire dalle 9,30, con traduzione simultanea in italiano.

Al convegno intervengono rappresentanti di Commissione Europea, Parlamento Europeo, Consiglio dei Dentisti Europei (CED), Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) – che patrocina l’evento, Federazione Europea dell’Industria Dentale (FIDE), tutte le maggiori imprese attive a livello mondiale nel settore della stampa 3D medicale e dentale e della manifattura additiva.

La stampa 3D offre significative potenzialità di riduzione dei costi nel settore dentale, a vantaggio degli operatori sanitari e dei pazienti, ed una forte opportunità per la sostenibilità industriale. Offre inoltre la possibilità di semplificare e accorciare la catena di produzione e di ottenere manufatti a costo ridotto, molto precisi e con caratteristiche strutturali e morfologiche uniche. Ad esempio già oggi sono prodotti ogni anno decine di migliaia di impianti metallici fabbricati in 3D dotati di un livello di microporosità che consente di migliorarne l’osteointegrazione. Tuttavia è necessario un intervento delle istituzioni pubbliche per promuovere lo sviluppo di queste tecniche innovative ed eliminare gli ostacoli o le mancanze normative. Negli USA la Food and Drug Administration a maggio di quest’anno si è già cominciata a muovere e l’Europa non dovrebbe rimanere indietro perdendo l’ennesimo treno dell’innovazione tecnologica. La conferenza mira a stabilire una piattaforma per discutere e valutare la situazione con il contributo di tutti i soggetti che operano lungo la catena del valore della stampa 3D.

La prima parte del convegno, di taglio più istituzionale, é dedicata alle relazioni tra le istituzioni dell’UE, la stampa 3D e i settori medico e dentale. Oltre a noi, intervengono gli europarlamentari Jerzy Buzek, PPE, presidente della commissione ITRE (industria e ricerca), e Patrizia Toia, S&D. A seguire, le relazioni di Marco Landi, presidente del Consiglio dei Dentisti Europei (CED), di Pierluigi Delogu, presidente dell’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO), e di Alessandro Gamberini della Federazione Europea dell’Industria Dentale (FIDE). Poi quattro funzionari della Commissione Europea: Colette Maloney, capo dell’unità “Fotonica” in DG Connect, parlerà di innovazione digitale; Tapani Piha, capo dell’unità “Sanità transfrontaliera ed elettronica” in DG Sante, accennerà all’importanza dell’innovazione digitale in campo sanitario, con particolare riferimento alla sanità elettronica; Salvatore Scalzo, assistente giuridico nell’unità “Tecnologie sanitarie e cosmetici” in DG GROW, si concentrerà sul quadro legislativo in merito agli apparecchi medici; Jose-Lorenzo Valles, capo dell’unità “Sistemi avanzati di produzione e biotecnologie” in DG RTD, parlerà di come Orizzonte2020 stia dando supporto alla ricerca e all’innovazione in questi settori.

La seconda parte del convegno riguarda le “Sfide ed opportunità per la stampa 3D applicata al settore dentale”, con la tavola rotonda cui partecipano Peter Mercelis, co-fondatore e direttore per le tecnologie applicate di 3D Systems; Daniela Lavezzi, responsabile commerciale di DWS; Martin Bullemer, direttore generale per lo sviluppo del settore medicale di EOS; Philip Oris, direttore dello sviluppo aziendale in campo medico e dentale di SLM Solutions; Eric Erickson, direttore generale area EMEA per il settore dentale di Stratasys; Vittorio Gaudino, direttore generale di Sisma.

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