IL FUTURO DEL LAVORO secondo il MIT – Andrew McAfee

Un assai interessante spaccato di cosa si pensa dell’evoluzione tecnologica e del mondo del lavoro e delle politiche collegate negli Stati Uniti al MIT e nella Silicon Valley.

VIDEO: Sessione con Andrew McAfee, ricercatore al MIT (Massachusetts Institute of Technology) e autore de “La nuova rivoluzione delle macchine. Lavoro e prosperità nell’era della tecnologia trionfante”

Per chi vuole approfondire un video di 24 minuti da vedere con attenzione (e molto senso critico). In ogni caso un altro pianeta rispetto ai nostri scialbi e ottocenteschi dibattiti televisivi sul tema del lavoro e della evoluzione tecnologica.
Non condivido in toto le posizioni del relatore, soprattutto in merito al concetto del “libero mercato come motore dell’economia” e della auspicata “deregulaton” da parte delle politiche governative. Sono concetti legati al turbo-liberismo che non fanno parte della mia personale visione del mondo e della società, ma ritengo che nel video (e nel libro sopracitato che sto leggendo con grande attenzione), vi siano nozioni molto utili all’elaborazione di una idea italiana ed europea in merito alle politiche da mettere in campo in risposta ai cambiamenti profondi l’automazione ha comportato e comporterà a livello sociale, lavorativo ed economico nonché culturali.
 
Segnalo i seguenti passaggi sia positivi che negativi e a mio parere degni di particolare attenzione:
  • min 05:57 La creazione di posti di lavoro verso l’alto e verso il basso con svuotamento del lavoro nella classe media (dato utile)
  • min 06:44 Effetti della globalizzazione e sopratutto dell’automazione e del progresso tecnologico sul mondo del lavoro (molto interessante)
  • min 08:34 Che cosa sta cambiando e che cosa cambierà con l’avanzamento delle tecnologie in grado di auto-apprendere (machine learning) grazie alla capacità di riconoscere pattern (modelli) complessi all’interno dei big data (fattore di importanza fondamentale da tenere in considerazione in qualsiasi analisi di scenario)
  • min 10:33 Esempio di AlphaGo [https://it.wikipedia.org/wiki/AlphaGo] e del progresso inaspettato delle nuove abilità delle intelligenze artificiali che non necessitano più di essere istruite nel dettaglio da operatori umani (min 10:58) (moto importante come esempio)
  • min 15:08 La teoria della cosiddetta “abbondanza radicale”, a mio parere tutta da dimostrare e per certi versi da considerare con molto senso critico (ricordano molto le sorti magnifiche e progressive promesse e non mantenute all’inizio dell’era dell’uso civile dell’energia da fissione nucleare)
  • min 17:50 teoria del “lasciare fare al mercato” senza interventi regolatori da parte dello Stato (anche questa da “prendere con le pinze”)
  • min 20:25 visione ottimistica perché i robot non si prenderanno tutti i lavori a breve (da valutare, molti studi affermano il contrario)

Foto


Traduzione e sottotitoli: Niccolò Invidia e Dario Tamburrano (il contenuto del video non riflette necessariamente e integralmente le opinioni dei traduttori)
 
Video originale con i tre relatori dell’evento del 18 maggio 2016 a Bruxelles 

Like it? Share it…